Anm: il pm di Milano Luca Poniz è il nuovo segretario

È il pm di Milano Luca Poniz, esponente di Area, il gruppo delle toghe progressiste, il nuovo presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati. Fino ad oggi Poniz è stato vicepresidente del sindacato delle toghe. Inoltre, torna a far parte della Giunta dell'Anm il gruppo di Autonomia&Indipendenza, che vede tra i suoi leader il togato del Csm, Piercamillo Davigo. L'incarico di vicesegretario va infatti all'esponente di A&I, Cesare Bonamartini, giudice a Brescia. La "magistratura deve recuperare la fiducia dei colleghi e dei cittadini, questa è la nostra prima preoccupazione", ha dichiarato Poniz,, "esiste un problema di carrierismo. È una delle ragioni delle degenerazioni e non è coerente con le nostre funzioni". Il pm di Milano ha quindi chiesto uno stop alle "porte girevoli" tra politica e magistratura."Sono qui per rappresentare tutti, sono interessato alla voce di tutti i magistrati", ha proseguito. Anche per quanto riguarda le prossime elezioni suppletive del prossimo ottobre per il Csm, dopo le dimissioni di due togati eletti per il collegio dei pm, Poniz ha affermato di condividere la posizione espressa oggi dal suo gruppo (Area) di lasciare spazio a candidati esterni alle correnti: "L'Anm può essere la casa che mette a disposizione una platea per far parlare tutti, per rendere davvero aperta la competizione".

È il pm di Milano Luca Poniz, esponente di Area, il gruppo delle toghe progressiste, il nuovo presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati. Fino ad oggi Poniz è stato vicepresidente del sindacato delle toghe. Inoltre, torna a far parte della Giunta dell'Anm il gruppo di Autonomia&Indipendenza, che vede tra i suoi leader il togato del Csm, Piercamillo Davigo. L'incarico di vicesegretario va infatti all'esponente di A&I, Cesare Bonamartini, giudice a Brescia. 

La "magistratura deve recuperare la fiducia dei colleghi e dei cittadini, questa è la nostra prima preoccupazione", ha dichiarato Poniz,, "esiste un problema di carrierismo. È una delle ragioni delle degenerazioni e non è coerente con le nostre funzioni". Il pm di Milano ha quindi chiesto uno stop alle "porte girevoli" tra politica e magistratura.

"Sono qui per rappresentare tutti, sono interessato alla voce di tutti i magistrati", ha proseguito. Anche per quanto riguarda le prossime elezioni suppletive del prossimo ottobre per il Csm, dopo le dimissioni di due togati eletti per il collegio dei pm, Poniz ha affermato di condividere la posizione espressa oggi dal suo gruppo (Area) di lasciare spazio a candidati esterni alle correnti: "L'Anm può essere la casa che mette a disposizione una platea per far parlare tutti, per rendere davvero aperta la competizione".