Anm: no attacchi ingiustificati a toghe, rischio per democrazia

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Milano, 1 dic. (askanews) - L'Anm "dovrà sempre continuare ad intervenire, ogni volta che saranno ingiustificatamente attaccati singoli magistrati e messe in discussione le prerogative della magistratura, che non sono privilegio di un ordine ma rappresentano un caposaldo della tenuta degli equilibri democratici del Paese". E' quanto si legge nella mozione finale del XXXIV congresso dell'Associazione nazionale magistrati. "Purtroppo - si sottolinea - si continua a registrare la ricorrente tentazione da parte di esponenti politici di dolersi di iniziative o decisioni giudiziarie, iscrivendole - in modo allusivo o anche espresso - nella categoria degli attacchi politici o criticando le decisioni perché ritenute non conformi all'indirizzo politico del Governo o, addirittura, sentimento della maggioranza dell'opinione pubblica".

"I magistrati - prosegue il documento - nell'adottare le loro decisioni applicano, interpretandola, la legge e sono guidati dai principi dettati dalla Costituzione e delle Fonti sovranazionali. Non accettarlo significa mettere pericolosamente in discussione l'assetto di una democrazia liberale, significa giocare in modo disinvolto con le garanzie di tutti i cittadini".