Anm: no commistione tra magistratura e politica, è un'insidia

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Roma, 30 nov. (askanews) - "Ogni impropria commistione tra magistratura e politica è un'insidia": lo ha sottolineato il segretario generale dell'Associazione nazionale magistrati Giuliano Caputo, nelle sue conclusioni, al Congresso nazionale dell'Anm a Genova.

Ripercorrendo i nodi principali dell'inchiesta della procura di Perugia - che "ci ha restituito, attraverso pochi giorni di intercettazioni telematiche, lo spaccato di incontri avvenuti tra cinque consiglieri da poco eletti al Csm, un ex consigliere e due parlamentari, aventi ad oggetto attività consiliari e, in particolare, tra le altre, la nomina del Procuratore della Repubblica di Roma" - Caputo ha sottolineato che da quel quadro, "emerge, innanzitutto, un patologico e inquietante rapporto dei magistrati con il potere".

In primo luogo "con un improprio potere all'interno della magistratura, dove le degenerazioni correntizie (e tra le degenerazioni va ricompresa anche la trasversalità di rapporti, fondati esclusivamente su interessi, tra esponenti di correnti diverse) hanno portato al formarsi di veri e propri centri di potere e alla diffusa aspirazione ad esercitare un'influenza sulle decisioni del Csm anche dopo la fine del mandato consiliare, spesso attraverso la designazione dei propri successori favorita dalle distorsioni dell'attuale sistema elettorale". Ed "è emersa anche un'impropria tendenza ad ingerirsi nelle decisioni del Consiglio al di fuori di riconoscibili ruoli formali e delle responsabilità che ne derivano, ad aspirare al consolidamento di un consenso personale all'interno della magistratura, spesso conseguito esclusivamente attraverso il sostegno alle ambizioni dei singoli. È stata disvelata l'esistenza di trame contro altri magistrati e, ciò che più sconcerta e ferisce, l'individuazione dell'azione disciplinare - che tanta sofferenza ha provocato nella vita di magistrati che generosamente hanno svolto il proprio lavoro in condizioni talvolta insostenibili - come arma di contrasto".(Segue)