Anna Maria Franzoni: “Sono felice, finalmente mi godo la libertà”

La nuova vita di Anna Maria Franzoni

Annamaria Franzoni dal 7 febbraio è una donna libera dopo che la sua pena (16 anni per l’omicidio del figlio Samuele) è stata scontata per la buona condotta. Già dal 2014 era ai domiciliari e nel novembre del 2018 vive in una villetta bianca con la sua famiglia a San Rocco, borgo di Monteacuto Vallese (sull’appennino bolognese) e vicino a Ripoli Santa Cristina (suo paese natio). Lo riferisce il Corriere della Sera.

“Finalmente libera”

La piccola cittadina è assediata in questi giorni dai giornalisti ma nessuno della famiglia Franzoni vuole parlare con i cronisti e Annamaria non esce di casa, resta chiusa nel suo ‘fortino’, sotto la protezione dei parenti. Ma anche delle amiche. Lo scorso venerdì Giulia e sua sorella le hanno portato la spesa a casa (dall’abitazione è uscita a prenderla una ragazza): “Le ho parlato poco fa al telefono, è felice e sollevata. Ha detto che ora è finalmente libera di vivere la sua vita, di godersi quella libertà che per troppi anni non ha avuto. Noi non abbiamo mai avuto dubbi sulla sua innocenza, la conosciamo bene e sappiamo che non può averlo fatto”.

I vicini

Chi ha avuto modo di sentirla descrive dunque la Franzoni serena e desiderosa di ricominciare completamente a vivere dopo 17 anni da incubo. Nessuna parola “diretta” da parte sua o della sua famiglia, che ha scelto il silenzio. Mostrando un certo fastidio per la presenza dei cronisti, al punto da chiamare i carabinieri per farli allontanare dalla villetta secondo quanto riporta il Corriere della Sera. Come detto gli abitanti di San Rocco e i vicini non hanno dubbi sulla sua innocenza: “Non è stata lei, ha sofferto anche troppo”. La pensa diversamente la gran parte dei cittadini di Cogne (dove fu consumato il delitto): “Ha incolpato dei poveracci. Meglio non torni qui”.