Anna Mazzamauro confessa: “Paolo Villaggio? Uno snob spaventoso”

anna mazzamauro

Anna Mazzamauro, nota al grande pubblico per aver interpretato la Signorina Silvani in Fantozzi, è stata ospite di Io e Te e si è raccontata un po’ a Pierluigi Diaco. La donna non ha potuto fare a meno di parlare anche di quello che è stato il suo collega per tantissimi anni, ovvero Paolo Villaggio. A lui ha riservato parole belle a livello lavorativo, ma non proprio carine da un punto di vista umano.

Anna Mazzamauro su Paolo Villaggio

Anna Mazzamauro, ospite di Io e Te da Pierluigi Diaco, ha parlato della sua lunghissima carriera. Negli anni Sessanta, l’attrice fonda a Roma Il Carlino, un piccolo teatro sperimentale, che le permette di farsi conoscere. Purtoppo, nel 1968 la struttura resta coinvolta in un vasto incendio e ne esce pressoché distrutta. Anna si ritrova così disoccupata, ma non si perde d’animo. Viene scelta dal regista Federico Fellini per doppiare un’attrice 90enne, ma nel corso del lavoro ha un brutto battibecco con l’uomo. Ad assistere alla scena c’è Maurizio Mein, aiuto regista di Fellini, che ha sempre raccontato: “Federico, non soddisfatto del lavoro finale, la richiamò dicendo ‘Signorina Mezzamauro’. Lei, prendendosi gioco di lui, rispose per le rime: ‘Caro dottor Felloni’”. Mein, divertito da questa gag, ha fatto il nome della Mazzamauro a Luciano Salce, regista del primo Fantozzi. L’uomo ha così convocato Anna per un provino. L’attrice era stata chiamata per il ruolo di Pina, la moglie di Ugo. Scartata perché “non era abbastanza brutta”, Salce ha preferito Liù Bosisio, poi sostituita da Milena Vukotic. Nonostante il risultato del primo casting, la Mazzamauro è stata poi riconvocata per il ruolo della Signorina Silvani. Dopo queste ‘peripezie’ Anna ha iniziato a lavorare a stretto contatto con Paolo Villaggio e, a distanza di tanti anni, ha ammesso che lui le ha insegnato veramente tanto. La donna ha rivelato: “Solo adesso riesco a capire quanto sia stato importante Fantozzi. Perché solo adesso capisco la grandezza di Paolo Villaggio che mi ha viziata per intelligenza e bravura”.

Il lato ‘umano’ di Villaggio

Se da un punto di vista professionale, Anna ha riservato all’indimenticabile collega solo belle parole, per quanto riguarda il suo lato umano non è stata altrettanto generosa. La Mazzamauro ha rivelato: Uno snob spaventoso. Un giorno gli ho chiesto perché non eravamo amici e lui mi ha risposto ‘perché io sono amico solo degli attori ricchi e famosi’, al punto che, in 20 anni, non abbiamo mai pranzato insieme”. Una dichiarazione che ha lasciato i fan di Villaggio un po’ perplessi, ma che non li ha sconcertati molto. L’indimenticabile Fantozzi, infatti, anche se sul set faceva la parte dell’uomo ‘debole e sottomesso’, nella vita reale era completamente diverso. Lo stesso Paolo, in numerse interviste, ha sempre ammesso di non aver mai avuto un carattere semplice. Prima di congedarsi dal salotto di Io e Te, Anna ha fatto una riflessione sul suo amore per il teatro: “Se si è atipiche come me, non brutte, in teatro si può vincere. Invece, al cinema, esiste al definizione di prima donna, anziano, giovane, new entry”. Il 1 dicembre 2019 la Mazzamauro spegnerà 80 candeline, ma, a guardarla, sembra ancora la giovane Signorina Silvani, la stessa che con molta ironia urlava: “Fantozzo???”.