Annalena Baerbock, il salto dal trampolino alla candidatura alla cancelleria

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In politica come nello sport, Annalena Baerbock è sempre stata ambiziosa. In gioventù ha conquistato tre volte il bronzo ai campionati nazionali di ginnastica nel trampolino elastico. Oggi quarantenne, è la candidata dei verdi alla cancelleria e la persona più giovane a essersi mai candidata alla guida del governo tedesco.

La sua campagna elettorale è iniziata col botto. La sua nomina ad aprile è stata seguita da un record nei sondaggi e da un numero record di iscrizioni al partito. Ma poi sono arrivate le battute d'arresto. Prima è emerso che Baerbock aveva comunicato in ritardo al Bundestag i bonus ricevuti dal partito, poi che certi dettagli nel suo curriculum non erano corretti e dopo la pubblicazione di un libro è stata accusata di plagio.

Sui social network sono poi circolate finte foto di lei nuda e fake news in cui le si attribuiva l'intenzione di eliminare i cani per risparmiare CO2. Una campagna denigratoria che ha avuto come effetto un calo nella sua popolarità, al punto che c'è chi le ha chiesto di rinunciare alla candidatura a beneficio del co-leader del suo partito, Robert Habeck.

Ma lei non ha mollato, affermando in un'intervista che nello sport, se ti arrendi dopo il turno preliminare, non avresti nemmeno dovuto gareggiare.

La crisi climatica non è qualcosa di astratto. Sta accadendo proprio qui tra noi.

Annalena Baerbock
Co-leader dei Verdi tedeschi

Al centro della sua campagna, la protezione del clima. Ha evitato di usare le inondazioni per mettersi in mostra, mentre i Verdi reagivano politicamente e annunciavano un programma che proponeva un ministero dedicato unicamente ai cambiamenti climatici con il potere di porre il veto alle leggi dannose per il clima.

Lei ha dichiarato: "La crisi climatica non è qualcosa di astratto. Sta accadendo proprio qui tra noi e ora dobbiamo fare tutto il possibile per tenerla sotto controllo. Siamo a un bivio in cui dobbiamo scegliere la strada per restare sotto gli uno virgola cinque gradi e al tempo stesso ci troviamo di fronte all'opportunità storica di utilizzare il prossimo decennio per costruire una prosperità rispettosa del clima per le generazioni future".

Un altro tema che le sta a cuore è l'Europa. Politologa ed esperta di diritto internazionale, è arrivata ai Verdi attraverso la politica europea e sostiene una politica più forte di difesa a livello dell'Unione.

Baerbock non ha mai ricoperto incarichi ministeriali o di governo. Ha iniziato la sua carriera politica nel Brandeburgo, dove vive tuttora con il marito e le due figlie. Nel 2018 è stata eletta co-leader dei Verdi con Robert Habeck. A entrambi è attribuito il merito di aver unito il partito e di averlo messo sulla strada giusta verso il successo.

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