Annalisa Minetti: “Due telecamerine mi permetteranno di tornare a riconoscere persone e oggetti”

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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Annalisa Minetti (Photo: Mondadori Portfolio via Mondadori Portfolio via Getty Im)
Annalisa Minetti (Photo: Mondadori Portfolio via Mondadori Portfolio via Getty Im)

“Una speciale tecnologia mi permetterà di riconoscere persone e oggetti”. Ad annunciarlo via social e sulle pagine del settimanale Grand Hotel è Annalisa Minetti, cantante e atleta paralimpica che dall’età di 18 anni è affetta da retinite pigmentosa, malattia che causa una perdita progressiva della vista. Non si tratterà di una vera e propria guarigione, bensì della possibilità di usufruire di un dispositivo di ultima generazione. Un passo importante per la Minetti, che da anni riesce a percepire solo ombre e sagome.

L’artista e sportiva racconta.

“Si tratta di speciali telecamerine grandi quanto un accendino vengono poste sulle stecche degli occhiali e funzionano usando il naso come un puntale. In pratica, seguendo la direzione del tuo naso, le telecamere capiscono quello che stai guardando e te lo descrivono all’orecchio tramite un auricolare”.

La 44enne sottolinea l’importanza dello strumento:

“In questo sistema si può inserire un registro dei volti dei tuoi familiari e dei tuoi amici associandoli al loro nome. Così, quando per esempio mia figlia mi viene incontro, la vocina mi avvisa: ‘Elena si sta avvicinando’. Sai che vuol dire? Ti cambia davvero la vita!”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.