Annullata a Roma la presentazione del libro "Malatempora"

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Roma, 12 set. (askanews) - "Ho deciso di annullare la presentazione del mio libro, che si sarebbe dovuta tenere domani sera alla Casa della Memoria e della Storia di Roma, per non prestare il fianco ad una guerriglia tutta interna al Movimento 5 Stelle di Roma. Guerriglia che avrebbe creato problemi sia ai partigiani dell'Anpi - custodi, assieme ad altre associazioni resistenziali e di ex deportati - di questo luogo simbolo della Città, sia al vicesindaco e assessore capitolino alla Cultura, Luca Bergamo, che in queste ore è stato fatto bersaglio di basse polemiche all'interno del M5S romano". Lo dice, Daniela Amenta, l'autrice di "Malatempora - Roma ai tempi di Virgina Raggi" (Edizioni All Around), ritratto ironico e disincanto sui mali che affliggono la Capitale, dopo che in Rete, su una chat del movimento, si era scatenata una aspra polemica contro Bergamo, "colpevole", per alcuni esponenti grillini, "evidentemente poco avvezzi al confronto democratico", di aver concesso la Casa della Memoria, struttura che fa capo al Comune di Roma, per la presentazione del libro.

Una polemica che l'autrice definisce "pretestuosa", e un "brutto clima", figlio della complicata fase che il movimento sta attraversando a livello locale e nazionale nei rapporti con il Pd. Quanto alle polemiche su Malatempora, la casa editrice afferma che "il libro era stato presentato già diversi mesi fa al teatro di Villa Pamphili, struttura anch'essa del Comune di Roma, senza che vi fossero obiezioni da parte di nessun esponente dei Cinque stelle romani. Non si capisce dunque il perché di questa polemica a scoppio ritardato. Forse qualcuno nel M5S ritiene che a Roma viviamo nel migliore dei mondi possibile e mal digerisce critiche all'operato della Giunta".

La casa editrice ricorda infine che brani di Malatempora erano stati letti dall'autrice durante le celebrazioni del 25 aprile, un omaggio ai partigiani romani e in particolare a Tina Costa, scomparsa nel marzo scorso, che, pochi mesi prima, avendo sentito recitare alcuni passaggi del libro durante un incontro alla Casa internazionale delle donne aveva proposto a Daniela Amenta di portarlo in piazza il 25 aprile. "Una cosa - conclude l'Ufficio stampa di All Around - che ci ha riempito di orgoglio e che ci dice quanto la cultura, i libri, come ha sottolineato, durante le celebrazioni per i 150 anni dell'Associazione italiana editori, il Capo dello Stato, siano un presidio di libertà".