Ansia e depressione, ecco perché le piante possono essere una soluzione

Donna con pianta in vaso (Getty Images).

Se si soffre di ansia e depressione, dedicarsi al giardinaggio o comunque alla cura di piante può avere un effetto curativo. Non solo si potrà decorare la propria casa con piante e fiori piacevoli alla vista, ma questo passatempo assicurerà benefici per la salute. Secondo molti studi, è dimostrato che il giardinaggio faccia bene alla mente perché la natura è “riparativa”.

Prendersi cura di una pianta, annaffiarla e osservarne la crescita aiuta le persone che hanno problemi di depressione, ansia o soffrono di solitudine.

In Gran Bretagna, alcuni medici hanno iniziato a prescrivere piante in vaso invece di pillole in una nuova sperimentazione su pazienti di Manchester. Un ambulatorio di medicina generale, il Cornbrook Medical Practice, vuole sfruttare i benefici positivi del giardinaggio per curare le persone che soffrono di ansia, depressione e solitudine.

Invece di sedativi e antidepressivi, ai pazienti vengono date erbe, verdure e piante da vaso per aiutare a risollevare l’umore. L’esperimento, considerato il primo nella nazione, prevede l’assegnazione di una pianta a pazienti che potrebbero sentirsi già di morale o in depressione, che dovranno prendersi cura di essa, e poi riportarla alla pratica per trasferirla in un giardino comune.

"Le piante in vaso che daremo ai nostri assistiti sono principalmente erbe, come la melissa o l'erba gatta, che si adattano a questo scopo”, spiega Augusta Ward dalla segreteria medica della struttura. “La pianta è in fondo un mezzo per tornare a impegnarsi e condividere la socialità.” La sperimentazione è sostenuta dalle autorità sanitarie di Manchester e molte piante saranno donate attraverso il gruppo di imprese solidali 'Sow the City'.

Uno dei medici chirurghi dell'ambulatorio, Philippa James, ha dichiarato: "Ho visto come i nostri pazienti si rilassano nel giardino e come vengono coinvolti anche in altri eventi. Ci sono molte prove di come 2 ore alla settimana in uno spazio verde possano sollevare l'umore e quindi anche dare benefici fisici, mentali ed emotivi. Questo è qualcosa che dobbiamo sfruttare.”

Per Ruth Bromley, medico di medicina generale e presidente del 'Manchester Health and Care Commissioning', "gran parte di ciò che rende felici e fa star bene le persone non è legato alla medicalizzazione. Ecco perché idee come questa sono così meravigliosamente efficaci, basandosi su ciò che è meglio per le nostre comunità e supportando i pazienti vicino al luogo in cui vivono.”