Antartide, al via spedizione italiana: 250 partecipanti e 45 progetti -2-

red/Rus

Roma, 23 ott. (askanews) - Dopo venti anni di assenza, la 35a campagna estiva vede il ritorno in Antartide dei velivoli dell'Aeronautica Militare (AM), grazie ad un accordo di collaborazione con ENEA. Un aereo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, con equipaggi addestrati ad operare in condizioni climatiche ed ambientali estreme, nel caso specifico su piste ghiacciate (atterraggio sul pack), supporterà la spedizione con voli tra Christchurch e le basi antartiche MZS e McMurdo, assicurando il trasporto sia di passeggeri che di materiali.

In questa spedizione saranno impegnati 26 militari italiani di Esercito, Marina, Aeronautica ed Arma dei Carabinieri, nell'ambito delle competenze specifiche della Forza Armata d'appartenenza. Le eccellenze provenienti dalle varie Forze Armate collaborano con personale specializzato per tutte le attività, dalla sala operativa, alle guide alpine dell'Esercito che coordinano le attività esterne e contribuiscono al supporto specialistico durante le attività di ricerca. I palombari della Marina, insieme ad un carabiniere, realizzano la conduzione e il coordinamento di tutte le attività subacquee. I meteorologi dell'Aeronautica redigono le previsioni climatiche, le quali hanno un ruolo determinante per l'efficace pianificazione e svolgimento in sicurezza delle molteplici attività del personale scientifico e delle operazioni terrestri aeree e navali, sia per l'attuazione del programma scientifico che per il rifornimento della stazione italo-francese Concordia di Dome C durante la campagna invernale.(Segue)