"Antifa Hier", qui vive un antifascista. Il gesto di Beppe Sala contro le scritte antisemite

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‘Antifa Hier’, qui vive un antifascista. È questo il senso del cartello che il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha voluto appendere fuori dalla porta di casa sua in segno di solidarietà per quanto accaduto a Mondovì, in provincia di Cuneo, dove la casa di una partigiana è stata imbrattata con una scritta antisemita.

Il sindaco Sala ha postato la foto della porta di casa sua con il cartello sul profilo Instagram e sotto ha commentato “qui vivo io”.

Sala

Il Comune di Mondovì, ha annunciato il sindaco Paolo Adriano, ha organizzato per lunedì 27 gennaio, Giorno della Memoria, una fiaccolata-corteo dal Palazzo Comunale a via Lidia Rolfi, per esprimere solidarietà alla Comunità Ebraica e alle persone offese, e per affermare con forza il “no” ad ogni forma di antisemitismo, razzismo, ignoranza. 

Nel frattempo sono in corso “in tutte le direzioni” le indagini alla ricerca dei responsabili della scritta ‘Juden Hier’ sulla porta di casa Rolfi. Ad occuparsi del caso sono gli investigatori della Digos della questura di Cuneo e i carabinieri.

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