Antimafia, Morra: duri colpi alla camorra ma non è sconfitta

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Roma, 18 nov. (askanews) - "La missione della commissione Antimafia a Caserta, dopo le audizioni della società civile a Roma, delinea un quadro preciso di come siano stati inferti durissimi colpi alla camorra militare ma permangono profonde infiltrazioni nell'economia legale, nelle amministrazioni comunali che sono sotto indagine, come dimostra lo scioglimento recentissimo del comune di Orta di Atella". Lo ha detto Nicola Morra presidente commissione Antimafia.

"Le forze dell'ordine e la magistratura svolgono un lavoro preciso ed attento, unitamente alla società civile che ha cominciato a riprendersi gli spazi occupati dalla criminalità organizzata. La maggiore preoccupazione - ha aggiunto Morra - è dovuta proprio agli ambiti dove sembra scomparire la camorra per lasciare spazio a corruzione o a modalità operative che richiamano chiaramente metodologie camorristiche. Si cerca di creare confusione artefatta, volendo inficiare gli sforzi della cittadinanza onesta contro questi abusi continui".

"Caserta esprime sia eccellenze nel campo dei beni confiscati e della società civile, ma altrettanto fa nel campo criminale con raffinata intelligenza. La guardia è altissima nei confronti dei meccanismi corruttivi che possono soffocare la rinascita di un'economia legale che permetterebbe di abbattere in parte il cancro della disoccupazione purtroppo elevatissima in questa provincia. Continueremo - ha concluso Morra - l'attenzione su Caserta con ulteriori audizioni, perché non ci sono solo i casalesi e perché non è ancora del tutto sconfitta la criminalità casertana e della provincia".

La commissione ha incontrato a margine anche il giornalista Mario De Michele.