Antisemitismo, Bertani-Sensoli (M5s): paghiamo noi viaggio Auschwitz

Pol/Gal

Roma, 8 nov. (askanews) - I due consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle annunciano che si faranno carico del contributo che il Comune di Predappio ha negato a due giovani studenti per la partecipazione al progetto "Promemoria Auschwitz - Treno della Memoria".

"Daremo noi ai due studenti di Predappio il contributo per poter partecipare al Treno per la memoria che il sindaco di Predappio gli ha negato. Quello che chiediamo al sindaco Canali però, in primo luogo di mettersi in viaggio con loro, e poi successivamente di organizzare anche un treno per visitare i luoghi delle Foibe". È quanto dichiarano Andrea Bertani e Raffaella Sensoli, rispettivamente capogruppo e consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, in merito al caso della decisione del sindaco di Predappio, Roberto Canali, di non concedere un contributo di 370 euro per permettere la partecipazione di due studenti al progetto "Promemoria Auschwitz - Treno della Memoria".

"Nelle prossime ore contatteremo le scuole che avevano intenzione di aderire a questa iniziativa per farci carico direttamente noi del contributo che il Comune non vuole offrire - spiegano i due consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle - Ovviamente la giustificazione trovata dal primo cittadino di Predappio per non dare l'opportunità di visitare il campo di sterminio di Auschwitz è volutamente strumentale. Una tragedia immane come l'Olocausto non può e non deve essere sminuita ogni volta facendo riferimento alla poca rilevanza riservata all'altrettanta tragedia delle Foibe. Sorprende che a fare questa opera di rimozione culturale e storica sia un rappresentante delle istituzioni e che, a farne le spese, siano proprio coloro che dovrebbero tener viva la memoria, in questo caso dei giovani studenti. Ecco perché siamo disponibili a sostenere in prima persona le spese di questo contributo. Nel frattempo, però consigliamo però al sindaco Canali si prenotare anche lui un posto sul treno per visitare il campo di Auschwitz, di viaggiare con i ragazzi. Sarebbe un gesto educativo. E poi anche provvedere al più presto ad organizzare un viaggio nei luoghi della tragedia delle Foibe. Ci sembra il minimo che, come sindaco, possa fare" concludono Bertani e Sensoli.