Antisemitismo, Boschi (IV): governo adotti definizione Ihra

Pol/Gal

Roma, 15 gen. (askanews) - "A pochi giorni dalla Giornata della Memoria, il Parlamento e il governo non possono limitarsi al ricordo perché, di fronte all'ondata di antisemitismo che sta investendo l'Europa, è necessario compiere atti formali per garantire la sicurezza dei cittadini di religione ebraica e per fermare la spirale d'odio oltre che la propagazione di pregiudizi. Ora governo italiano adotti formalmente la definizione di antisemitismo dell'Ihra". Lo dichiara Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva.

"Il nostro Paese non è immune da fenomeni di antisemitismo che non soltanto violano i nostri principi costituzionali ma arrivano a condizionare la libertà religiosa dei nostri connazionali ebrei e talvolta a minacciare la sicurezza, come accaduto alla senatrice a vita Liliana Segre, oggetto di una vera e propria campagna d'odio e di minacce. Adottare immediatamente la definizione di antisemitismo utilizzata dall'Alleanza Internazionale per la Memoria dell'Olocausto, votata dall'Italia insieme ad altri 30 Paesi nel 2016, permetterebbe - spiega - di sostenere le autorità giudiziarie e di pubblica sicurezza nelle attività di prevenzione, contrasto e repressione delle aggressioni antisemite".

"Ma l'impegno non può fermarsi agli atti normativi. Dobbiamo rimuovere quelle radici culturali che alimentano l'intolleranza e arrivano a dar vita alla violenza nei confronti di qualsiasi minoranza sia etnica sia religiosa. Per questo è necessario promuovere e sostenere, anche finanziariamente, campagne di sensibilizzazione per prevenire pregiudizi antiebraici, e potenziare l'attività svolta nelle scuole, perché solo la formazione e la conoscenza sono in grado di fornire gli anticorpi affinché la storia non si ripeta", conclude.