Antisemitismo, Fratoianni: terrificante, ma non bastano parole

Pol/Bac

Roma, 24 gen. (askanews) - "Non ho altre parole per descrivere il gesto scellerato e razzista accaduto questa notte a Mondovì, in provincia di Cuneo. La scritta 'Qui ebrei' è apparsa sulla porta della casa in cui ha vissuto Lidia Beccaria Rolfi, staffetta partigiana e deportata a Ravensbruck nel 1944". Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra italiana-Leu, che aggiunge: "Il fatto che la famiglia Rolfi non sia di origine ebraica - prosegue il parlamentare di Leu- non toglie nulla alla gravità dell'atto, che necessita risposte forti. Alla famiglia Rolfi un abbraccio solidale".

"Oggi ci sarà un fiume di dichiarazioni di condanna, ed è un bene che sia così. Ma da domani dalle parole ai fatti. Da domani - conclude Fratoianni - serve un'iniziativa dello Stato ancora più decisa per stroncare i continui atti di violenza, prevaricazione, offesa, intimidazione delle organizzazioni neofasciste. A partire dal loro scioglimento".