Antisemitismo, Salvini: movimento anti-Israele va messo fuori legge

Gal

Roma, 16 gen. (askanews) - "L'antisemitismo va curato e prevenuto con l'educazione ma anche con la legge", perciò dopo la "messa fuori legge del movimento anti-Israele in Austria lo faremo anche noi". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, durante un convegno su 'Le nuove forme dell'antisemitismo', aggiungendo di ispirarsi anche alle politiche messe in atto ultimamente dal presidente Usa Trump.

"Abbiamo organizzato questo convegno perché vogliamo che i nostri figli non conoscano gli orrori e gli errori del passato - ha spiegato -. Noi non vogliamo che venga cancellato niente e nessuno. Chi vuole cancellare Israele ha in noi un avversario sempre".

"Si riaccendono pericolosi focolai in casa nostra, in scuole e accademie - osserva - Come combattere questa malattia? Con la concretezza che ci contraddistingue". Perciò chiediamo di "accelerare in Parlamento l'approvazione del documento su come si identifica l'antisemitismo oggi", tutto questo - conclude - non preclude la libera critica alle politiche di Israele, ma opporsi all'esistenza dello Stato ebraico è antisemitismo" e lo è anche "negare il diritto all'autodeterminazione del popolo ebraico".