Antitrust: Donnarumma, 'd'accordo con Agcm su rischio costi per utenti da congestione rete'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 24 mar. (Adnkronos) – "Sono d'accordo con quanto affermato ieri dall'Antitrust sul rischio che i fenomeni di congestione della rete" possono determinare un costo per gli utenti stimato in 1,3 miliardi di euro all'anno e "rappresentare un problema per il futuro". "E' in linea con il piano strategico che prevede investimenti per quanto riguarda lo sviluppo della rete". Ad affermarlo, nel corso della conference call con gli analisti, è l'ad di Terna Stefano Donnarumma.

Ieri l'Autorità nelle sue segnalazioni al Governo ha evidenziato che "fenomeni di congestione della rete possono determinare un elevato potere di mercato di alcune unità produttive e un costo per gli utenti stimato in 1,3 miliardi di euro all’anno". Le proposte dell’Autorità si concentrano sul tempestivo recepimento della Direttiva (UE) 2019/944 relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, sulla tempistica delle procedure per l’approvazione del Piano di sviluppo della rete predisposto da Terna in qualità di Transmission System Operator, così da velocizzarne l’attuazione, e sullo sviluppo di modalità innovative di fornitura dei servizi necessari per la gestione e il controllo della rete.