Antonella Clerici: "Mi manca la risata di Fabrizio Frizzi, la sentivi arrivare da lontano"

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26/11/2019 Roma, Rai. Presentazione della 62^ edizione dello Zecchino d'Oro, il Festival dell' Antoniano, nella foto la conduttrice Antonella Clerici (Photo: Maria Laura AntonelliMaria Laura Antonelli / AGF)
26/11/2019 Roma, Rai. Presentazione della 62^ edizione dello Zecchino d'Oro, il Festival dell' Antoniano, nella foto la conduttrice Antonella Clerici (Photo: Maria Laura AntonelliMaria Laura Antonelli / AGF)

L’amore, la morte, l’amicizia, la tv. E il ricordo del suo amico Fabrizio Frizzi, scomparso nel marzo 2018. Antonella Clerici si confessa in una lunga intervista a Specchio, settimanale de la Stampa, che la ha raggiunta nella sua casa nel bosco, tra Piemonte e Liguria..

Alla domanda “Cosa le manca più di Fabrizio?”, la popolare conduttrice risponde: “La sua risata. Fabrizio lo sentivi arrivare da lontano. Era un uomo travolgente. A differenza di Carlo (Conti, altro grande amico di Clerici, ndr) che è calmo e riflessivo, Fabrizio, anche se non sembrava, era più esplosivo, fumantino”.

Sul suo rapporto con la morte, Antonella Clerici aggiunge: “Ho paura di invecchiare, di morire. La morte è stata molto presente in questo periodo, per tutti. Ci penso e mi rendo conto che ho paura degli aspetti concreti della morte, essere chiusa, i loculi. Non so, forse vorrò diventare cenere e rimanere per sempre nel bosco”.

Rispetto al suo futuro, la conduttrice d La prova del Cuoco confessa: “Mi piacerebbe fare un programma di interviste a persone non famose ma che sono entrate nella nostra storia, magari cambiandola. Penso per esempio alla mamma di Alfredino Rampi, oppure a vittime di sequestri. Vorrei ascoltare le loro storie di vita. Magari girarle in un giardino, un luogo lieve”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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