Antonino Cannavacciuolo, il segreto dietro alle conserve chiuse sotto chiave

Cannavacciuolo
Cannavacciuolo

Antonino Cannavacciuolo, amatissimo chef napoletano stella della ristorazione e dei Cooking Show televisivi, è un cuoco che mantiene un fortissimo legame con la tradizione in quasi tutti i suoi piatti. Anche per questo motivo lo chef, oltre al famoso ristorante di ‘Villa Crespi’ ha deciso di aprirne un altro situato a Ticciano, frazione di Vico Equense, dove la sua famiglia ha le radici.

Il piccolo segreto del ristorante di chef Cannavacciuolo

Il locale, che ha già vinto una stella Michelin ed è riconosciuto come “il ristorante campano di Cannavacciuolo”, nasconde un piccolo segreto all’interno delle sue cantine. Vicino alla sensazionale collezione di vini, infatti, si può notare una piccola nicchia con le conserve di pomodoro e i vasetti di frutta sciroppata tenuta chiusa addirittura con una catena e un lucchetto.

La spiegazione del papà di Antonino

A svelarne il motivo è stato Andrea Cannavacciulo, padre dello chef pluristellato, colui che ha insegnato le basi della cucina al talentuoso figlio. Cannavacciuolo Senior ha raccontato di aver deciso di barricare le preziose produzioni del ristorante durante il periodo dei lavori di ristrutturazione del locale. Andrea aveva infatti paura che, con il via-vai dei muratori, qualcuno di loro potesse appropriarsi impropriamente di qualche vasetto.

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