Antonio Capuozzo è morto: l’ex portiere è stato stroncato da malore

antonio capuozzo

Antonio Capuozzo è morto: l’ex calciatore e portiere del Pescara è stato trovato senza vita nella sua auto a Montesilvano. La scoperta è avvenuta nella notte fra sabato 11 e domenica 13 gennaio intorno alle 3 del mattino. L’ipotesi più plausibile è che il 39enne sia stato stroncato da un malore. Aveva vestito più volte la maglia della Nazionale Italiana e con la squadra abruzzese aveva vinto lo scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe. Nel 2017, però, era stato squalificato per doping.

Antonio Capuozzo è morto

Due tragedie nel mondo del calcio a pochissime ore di distanza: prima la scomparsa di Giovanni Custodero, il calciatore affetto da una grave malattia; poi quella di Antonio Capuozzo, l’ex calciatore del Pescara. Il 39enne è stato campione d’Italia nel 2015, con il Pescara ha vinto lo scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe. Il suo corpo senza vita è stato notato da un passante all’interno della sua auto a Montesilvano. Al di fuori della vettura, invece, sono rimasti i segni e le tracce che farebbero pensare a un malore in seguito al quale Antonio non è riuscito a chiamare aiuto.

Nato a Napoli ma trasferitosi in Abruzzo per questioni di lavoro, il prossimo 24 marzo avrebbe compiuto 40 anni. Nel 2014 inizia la sua avventura come portiere titolare del Pescara in serie A dopo l’infortunio di Garcia Pereira. Nello stesso anno la squadra vinse il primo e unico scudetto. Poi due Coppe Italia e due Supercoppe. Nel 2017, però, Antonio subisce una squalifica di quattro anni in primo grado per doping.