Antonio Lorenzon, vincitore di Masterchef : "La proposta di nozze? Non era preparata, sapeva solo mamma"

Nicoletta Moncalero
·4 minuto per la lettura
Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

Ha cucinato tutto il menù di degustazione con l’anello in tasca Antonio, pronto per la proposta di matrimonio, che oggi giura “non era assolutamente preparata”. Nessuno sapeva nulla. “Avrei fatto la proposta comunque - dice Antonio Lorenzon, vincitore della nona edizione di Masterchef - forse non davanti alle telecamere, ma vedere tutta quella felicità attorno a me mi ha spinto a fare il grande passo davanti a tutti. Mi sono sentito in famiglia”.

Solo la mamma è stata avvisata di quel che sarebbe poi successo davanti alle telecamere durante la messa in onda della finale. “L’ho preparata dal punto di vista emotivo. Volevo fosse pronta alle domande e a tutto il clamore. Aspettava da tempo il mio matrimonio, me l’ha ripetuto anche la sera del 19 dicembre scorso quando avevo organizzato una festa a sorpresa per la prima puntata. Tutti gli amici erano felicissimi. Lei invece si aspettava altro. Così mi ha chiesto: ma come non ti sposi ancora?”.

(Photo: Sky)
(Photo: Sky)

La data del matrimonio con Daniel non è ancora stata fissata, ma sicuramente sarà una grande festa. Nel frattempo non mancano le proposte per Antonio di lavorare nel mondo della ristorazione, soprattutto a Bassano del Grappa. “Si vede che sono risultato simpatico a tanta gente, e mi sembra giusto ricambiare questo affetto che le persone mi stanno dimostrando”. Così entro giugno aprirà anche un suo hotel, Elegance Room di Antonio Lorenzon nel centro storico della sua città. ”È un progetto che è nato durante la registrazione del programma. Ma non abbandoniamo l’idea di aprire in Costa Azzurra, solo aspettiamo ancora un po’. Il progetto però è pronto e si farà”.

Costante e importante la presenza di Daniel al suo fianco. Soprattutto in un momento particolare del programma, quando Antonio ha anche pensato di mollare tutto.

″È stata dura, c’è stato un momento in cui, quando tornavo a casa, nel residence, stanco morto, piangevo. Ero affranto, temevo di non farcela: le prove, lo studio. Ho pensato più volte di mollare. Poi una sera Daniel mi ha detto: “Cosa ti cambia se non vinci? Abbiamo comunque una bella vita, dei progetti. Allora ho capito che dovevo vivere questa esperienza in modo diverso. Che potevo essere me stesso e che potevo ridere e far forza anche ai miei amici”.

(Photo: Sky)
(Photo: Sky)

Perché alla fine Antonio non ha mai considerato gli altri concorrenti degli avversari da battere, non ha mai fatto giochetti per portarsi avanti. Tutt’altro. Come ha ricordato anche lo chef Locatelli la sera della finale (“parole bellissime, che non dimenticherò mai” commenta oggi Antonio).

In primo piano sempre, il suo garbo, l’umiltà di fronte agli altri. “Per me potevano vincere Davide, Marisa, anche Maria Teresa. L’unico che secondo me non aveva alcuna chance ero io. Forse questa è stata la mia forza. Sono sempre stato me stesso e ho sempre cercato di dare il meglio. All’inizio ero titubante, un po’ sotto tono. Poi alla fine ho acquistato sicurezza, non convinzione. Mai fino alla fine ho pensato, potrei vincere io”.

Intanto il libro - “Una cucina diversa. Otto menù per ricevere con stile” - è pronto. “Per me era importante che nel titolo ci fosse la parola diverso. Un concetto con tante sfumature e colori, come l’arcobaleno nella bandiera rainbow che ha i ispirato i miei menù. Ci sono tanti consigli anche di stile. Sono me stesso anche nel libro che ho scritto”.

(Photo: Sky)
(Photo: Sky)

Restano in pausa i sogni di Maria Teresa e Marisa: Maria Teresa è incinta e si ripromette di studiare prima di mettersi ai fornelli di un ristorante. Più facile appare la strada di Marisa, che ha già un cuoco a disposizione (il fratello) e ha rinunciato da tempo al lavoro da infermiera che svolgeva a Parma.

Non ha recriminazioni Davide, escluso dalla finalissima all’Invention Test. “Avrei fatto come Maria Teresa, per andare avanti non avrei guardato in faccia nessuno. Solo quel piatto era davvero difficile. Ho avuto anche dieci minuti di panico quando mi sono accorto di aver usato l’abbattitore sbagliato. Le sfere si erano rotte e a dieci minuti dalla fine non ho potuto più fare nulla, non sapevo come impiattare. È andata così”.

Si chiude la nona edizione di Masterchef, quella più commovente, almeno nel finale con in vincitore in ginocchio, e si apre una nuova avventura culinaria, con Family Food Fight , sei puntate, da giovedì prossimo su Sky Uno. Tre giudici - Cannavacciuolo, Lidia e Joe Bastianich (per la prima volta insieme) - entreranno nelle cucine delle famiglie italiane.

(Photo: Sky)
(Photo: Sky)

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.