Antonio Scurati: "Ravello è un capolavoro culturale"

Red

Ravello (Salerno), 24 ago. (askanews) - "Ravello è un capolavoro culturale". Così Antonio Scurati ricevendo la cittadinanza onoraria a Ravello (Salerno). Allo scrittore è stato consegnato nei "giardini del Vescovo" l'importante riconoscimento che in passato è stato concesso a Susanna Agnelli, Gore Vidal e Jackie Kennedy.

Scurati si è soffermato ed è stato sollecitato sul suo ultimo romanzo, "M, il figlio del secolo", per il quale ha ricevuto a luglio il premio Strega e al quale, prima ancora, è stata dedicata la prima pagina del New York Times. Scherzando, lo scrittore ha ricordato che a ricevere la cittadinanza onoraria di Ravello, fu pure lo stesso protagonista del suo libro: "nel maggio 1924 anche Benito Mussolini, e anche lui all'unanimità", ha sorriso, con benevola ironia su quanto sottolineato poco prima dal sindaco Salvatore Di Martino nei suoi confronti.

Secondo Scurati oggi "è caduta la pregiudiziale anti fascista" in Italia e "chiunque faccia lo scrittore" ma anche altri mestieri deve impegnarsi per non far dimenticare il passato e per dire "Ora te lo spiego io perchè il fascismo è stato un male", ha aggiunto, definendo necessario, "per uno scrittore quale io sono, raccontare senza fare sconti a nessuno" e "inchiodare tutti alle loro responsabilità storiche". Perchè "il romanzo non ti chiede titoli di studio" e lo possono leggere tutti.