Antonio Tajani: "Alle europee cambieremo il simbolo di Forza Italia"

La Stampa

A pochi mesi dalle elezioni europee ad anticipare le strategie di Forza Italia è proprio il presidente del'europarlamento, Antonio Tajani. Intervistato da La Stampa, il braccio destro di Berlusconi ha svelato alleanze e intenzioni degli azzurri:

"Avere un leader come Silvio canidabile ci rafforza. E poi vogliamo allargare le liste, stiamo parlando con l'Udc, con organizzazioni legate al Ppe. Per fare le liste Altra Italia alle europee. E rappresentare una fetta elettorale che sta tra Lega e Pd. Con qualche riferimento al simbolo: stiamo valutando se cambiare simbolo, senza rinunciare a Forza Italia".

Tajani invita poi Salvini a tornare al nido di centrodestra, "il suo alveo naturale", anche in vista di un'eventuale crisi di governo:

"Se cadesse si potrebbe cercare di fare un governo di centrodestra con persone di buonsenso che non vogliono distruggere il paese. E il governo dovrebbe essere tecnico, non politico".

Infine, il presidente dell'europarlamento ha parlato della possibile procedura di infrazione da parte dell'Unione Europea, alla quale potrebbe andare incontro l'Italia:

"Mi auguro che la sanzione sia meno rigida, ma se si dichiara guerra a Bruxelles, come se la cosa prioritaria fosse la ricerca di consensi, cosa si pretende? Pure Mussolini aveva la gente in piazza che inneggiava alla guerra, ma poi si è visto che le imprese velleitaria non portano lontano".

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