Anvcg all’Assemblea annuale Anci, centinaia di comuni aderiranno a campagna 'Stop alle bombe sui civili'

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L'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ha partecipato alla 38° Assemblea Nazionale dell'ANCI che si è tenuta a Parma dal 9 all'11 novembre. Lo ha fatto con un suo stand nel quale ha promosso le proprie attività ed in particolare ha lanciato la campagna “Stop alle bombe sui civili” in vista della prossima Giornata Nazionale delle Vittime civili delle guerre dei conflitti nel mondo che si terrà il 1° febbraio 2022. Oltre duecento i Comuni che nei tre giorni di fiera hanno risposto all’appello e che il prossimo 1° febbraio esporranno presso il proprio Municipio lo striscione “Stop alle bombe sui civili” contro l’uso delle armi esplosive nelle aree popolate.

Attualmente nel mondo ci sono decine di conflitti armati e guerre, dichiarate e non, la cui violenza si abbatte sulla popolazione civile, causando morti, invalidità e distruzione, oltre la sistematica violazione dei diritti umani fondamentali. In Afghanistan, Libia, Myanmar, Nigeria, Pakistan, Siria, Somalia e Yemen e molti altri luoghi, sono migliaia le persone che hanno perso la vita, l’integrità fisica e/o un proprio caro a causa della violenza della guerra. Larga parte di queste vittime è rappresentata da civili, divenuti ormai il principale target della violenza dei conflitti armati, con una proporzione che attualmente si aggira intorno al 90%. A tal proposito è in discussione l’approvazione di una Dichiarazione politica internazionale, il cui processo di negoziazione è sostenuto dall’Italia, che chiede agli Stati di limitare le sofferenze dei civili coinvolti nei conflitti nelle zone urbane, che attualmente sono circa 50 milioni.

La presenza dell'ANVCG, unico ente del terzo settore presente all’Assemblea, è frutto della collaborazione con ANCIcomunicare, iniziata nel marzo scorso proprio al fine di promuovere presso i Comuni di tutta Italia la conoscenza della legge 25 gennaio 2017 n. 9 che ha istituto la Giornata e che all’art. 2 si rivolge proprio agli enti locali, invitandoli a organizzare ogni 1° febbraio “cerimonie, eventi, incontri e testimonianze sulle esperienze vissute dalla popolazione civile nel corso delle guerre mondiali e sull'impatto dei conflitti successivi sulle popolazioni civili di tutto il mondo”.

L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra è l’Ente Morale preposto per legge in Italia alla rappresentanza e tutela delle vittime civili di guerra e dei loro congiunti. Una platea che conta ancora oggi 100.000 tra mutilati, invalidi, ciechi, vedove e orfani per causa di guerra il cui numero, tuttora così elevato, dipende anche dal fatto che molte migliaia di vittime civili di guerra sono divenute tali anche a distanza di anni dalla fine del conflitto, a causa degli ordigni bellici di cui è stato disseminato il nostro Paese.

Particolare sensibilità nei confronti della campagna è stata dimostrata, tra gli altri, dal Presidente della Camera On. Roberto Fico, dal Presidente dell’ANCI Antonio Decaro e dal Sindaco di Parma e padrone di casa Federico Pizzarotti che hanno voluto farsi fotografare presso lo stand dell’ANVCG con la maglietta “Stop alle bombe sui civili” insieme al Segretario Generale dell’Associazione, Avv. Roberto Serio, presente a Parma insieme alla Consigliera Nazionale Maria Luisa Cenci, al Presidente della Sezione di Parma Alfredo Isetti, a Marco Castronovo, segretario del comitato promotore per l’istituzione della Giornata Internazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo e ad una delegazione dell’Associazione.

L’ANVCG rivolge un appello agli Enti locali che ancora non hanno aderito, affinché anch’essi espongano sui balconi dei loro Municipi il prossimo 1 febbraio lo striscione con lo slogan della campagna.

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