Anzaldi (Iv): Salini non chiarisce su Fazio, dove sono i risparmi?

Pol/Arc

Roma, 2 dic. (askanews) - "La nota dell'Amministratore delegato Salini sui costi di "Che tempo che fa" chiarisce poco e continua ad alimentare opacità. Ad esempio Salini avrebbe potuto spiegare quali risparmi si prevedono per la Rai con l'entrata in vigore dal primo gennaio, annunciata in Vigilanza, del regolamento contro i conflitti di interessi di conduttori e agenti. Quanti sprechi verranno eliminati? Se non ci saranno risparmi, significa che ancora una volta la Rai, dopo due anni dall'approvazione unanime in commissione, continuerà ad eludere l'adempimento di un preciso atto di indirizzo del Parlamento, confermato anche dall'Agcom". Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

"Forse Salini potrebbe valutare - prosegue Anzaldi - di anticipare il nuovo regolamento al presidente della Camera Fico, che da presidente della commissione di Vigilanza tanto si prodigò per l'approvazione all'unanimità. Non si capisce, inoltre, come sia possibile che la trasmissione di Fazio, che quest'anno ha dimezzato gli ascoltatori passando da Rai1 a Rai2 mantenendo invariati i costi (compreso l'appalto multimilionario alla sua società), a detta di Salini sia comunque un affare per il servizio pubblico. Il pubblico si dimezza, la pubblicità anche, eppure la Rai sborsa sempre la stessa cifra: come fa a guadagnarci? Mistero".