Anzaldi (Iv): su fake news organismi vigilanza non funzionano

Pol-Afe

Roma, 12 nov. (askanews) - "E' passata oltre una settimana dall'intervista del paparazzo Max Scarfone, nella quale ha rivelato gli 'sputtanamenti senza aver fatto nulla' di Silvio Sircana, Lapo Elkann, Piero Marrazzo. In questi giorni mi aspettavo autocritiche dal mondo dell'informazione, l'apertura di un dibattito magari promosso proprio dall'Ordine dei giornalisti, insomma una discussione che coinvolgesse i media ma anche la politica sull'utilizzo di notizie false (nei casi citati da Scarfone foto che nascondevano notizie fasulle, come su Sircana), ma nessuno ha detto nulla. E' evidente che gli organi di garanzia e di vigilanza non funzionano come dovrebbero". Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.

"Si parla spesso, a maggior ragione - prosegue Anzaldi - dopo l'esplodere dei social network, di macchine del fango, di proliferazione di fake news, di comunicazione trasformata in odio. Eppure tutti lasciano correre vicende come la confessione di Scarfone. O episodi vergognosi come la signora intervistata al Tg2 con la maglietta anti Pd 'Parlateci di Bibbiano'. Sul caso ho presentato un esposto all'Agcom e il presidente (scaduto da mesi) dell'Authority mi ha risposto che non hanno ravvisato violazioni perché è 'una scelta dell'intervistato': insomma, se un intervistato si presentasse in un tg vestito da nazista, per l'Agcom andrebbe bene? Lo stesso discorso vale per le telecamere Rai che hanno ripreso gli interrogatori di fronte ai magistrati dei genitori di Matteo Renzi. Su questo episodio che non ha precedenti, perché è vietata qualsiasi registrazione di interrogatori di fronte ai magistrati, ho presentato un esposto all'Ordine dei giornalisti, ma la risposta è stata che 'non erano riconoscibili', quindi Tg1, Tg2 e Tg3 (gli unici a far vedere quelle immagini) non potevano essere sanzionati. Ricapitolando: servizi che parlavano degli interrogatori dei genitori di Renzi mostrano le immagini dei genitori di Renzi mentre vengono interrogati dai giudici ma secondo l'Ordine dei giornalisti è tutto a posto perché i coniugi Renzi non erano riconoscibili. E chi altri potevano essere se non loro?".