Anzaldi (Pd): "Di Battista si vergogni, sbaglia genitore"

Pol/Tor

Roma, 12 ott. (askanews) - "Di Battista confuso e volgare, ieri ha sbagliato comizio e oggi sbaglia genitore. Insulta gratuitamente con meschinità e violenza il padre di Renzi, tirando in ballo una famiglia che non c'entra nulla con le sue gaffe e le sue zuffe di piazza, né tantomeno c'entra il Pd, mentre si parla della rissa di suo padre Vittorio di fronte al parlamento". Lo ha scritto su Facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, a proposito delle dichiarazioni di Alessandro Di Battista su Tiziano Renzi.

"Quello stesso padre - prosegue Anzaldi - che intervistato ha rivendicato: 'Io non sono di destra, sono fascista'. Ma come, Di Battista parla da giorni (a sproposito) di fascismo e deriva mussoliniana, e poi difende le risse del genitore orgogliosamente fascista? 'Non ha mai mollato', ha detto il deputato M5s. Manca solo che aggiunga 'boia chi molla'. Farebbe bene a vergognarsi e chiedere scusa, anche se sarebbero scuse inaccettabili e insufficienti da chi ricopre da cinque anni l'incarico di parlamentare".

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