Anziana coppia derubata da un'impiegata delle Poste nel Varesotto

Red-Alp

Milano, 8 nov. (askanews) - I carabinieri della Stazione di Castellanza (Varese) hanno denunciato un'impiegata di un ufficio postale della cittadina per i reati di peculato ed autoriciclaggio. Lo ha riferito l'Arma, spiegando che la donna, una 50enne di origini pugliesi da anni impiegata in quell'ufficio e residente nella bassa provincia di Varese, si sarebbe impossessata di alcune somme di denaro di una coppia di anziani della cittadina del Varesotto.

Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, verso la metà di ottobre una signora 80enne si era rivolta ai militari denunciando "che al momento di ritirare alcuni buoni postali versati sul proprio conto corrente si era accorta che a fronte della ricevuta che veniva fatta firmare di dieci buoni, quelli effettivamente nella disponibilità dei legittimi proprietari erano solamente nove".

Dai successivi controlli, disposti dalla procura di Busto Arsizio (Varese), "è emerso che l'impiegata aveva versato sul conto corrente (aperto nel medesimo ufficio postale) del figlio convivente il valore corrispettivo del buono (circa 1.500 euro) sottratto all'anziana coppia".

In via precauzionale e in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria, la 50enne è stata trasferita in altro ufficio postale.