Anziana morta in casa a Riccione, il nipote: “Mi costringono a prendere farmaci”

Anziana trovata morta in casa a Riccione

Rosa Santucci, un’anziana di 88 anni, è stata trovata morta nella sua casa situata in Via Chieti a Riccione. In un lungo interrogatorio il nipote, Alessio Berilli, ha confessato di averla uccisa ed è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Secondo quanto emerso dalle indagini degli inquirenti, l’uomo, 42 anni, si era recato in caserma tre giorni prima dell’omicidio, raccontando che i genitori lo costringevano ad assumere farmaci contro la sua volontà.

Le parole del nipote

Le medicine “mi stavano rovinando la vita“: questo è quanto l’uomo avrebbe raccontato ai Carabinieri. Berilli risulta essere da diversi anni in cura per schizofrenia affettiva presso il centro di igiene mentale di Riccione.

Anziana trovata morta in casa a Riccione

Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 11.30 di martedì 7 gennaio dopo che a dare l’allarme era stato lo stesso nipote, corso dalla vicina a chiedere aiuto. A quel punto il 118 e i Carabinieri sono arrivati sul posto hanno trovato il cadavere della donna e chiamato il medico legale. Un primo esame sul corpo della donna, Rosa Santucci, aveva rilevato una profonda ferita all’occhio. In casa non vi erano però segni di effrazione e tutto era in ordine, motivo per cui inizialmente non si pensava ad un omicidio.

Mentre le forze dell’ordine effettuavano i dovuti rilievi, i colleghi avevano portato in caserma l’uomo, Antonio Berilli, per essere ascoltato come persona informata sui fatti. Costui avrebbe inizialmente dichiarato che stava giocando con la nonna quando questa sarebbe caduta o avrebbe accusato un malore. Una versione che non ha convinto gli inquirenti che l’hanno tenuto sotto interrogatorio alla presenza del pubblico ministero e dell’avvocato.

Dopo diverso tempo è giunta la sua confessione: il 42enne ha raccontato che i due stavano litigando quando lui le ha spinto un dito in un occhio facendola cadere a terra e provocandole un trauma cranico fatale. Maggiori indizi giungeranno comunque dai risultati dell’autopsia disposta sul corpo della Santucci che chiarirà l’esatta causa del decesso. Il nipote, arrestato per omicidio volontario aggravato, si trova detenuto nel reparto di Psichiatria di un ospedale.