Anziana uccisa a pugni nel Senese, il figlio confessa l'omicidio

Roma, 3 set. (askanews) - Ha ucciso la madre di 84 anni a pugni, mentre era distesa sul letto, nella casa, una villetta a Cetona, in provincia di Siena, dove abitavano: arrestato dai carabinieri, l'uomo, 45 anni, ha confessato l'omicidio durante l'interrogatorio davanti al pubblico ministero.

Marisa Tosoni, 84 anni, aveva problemi di deambulazione, in casa usava un girello, la scorsa notte, era già a letto, e come spesso succedeva, chiamava il figlio, se aveva bisogno di qualcosa, come un bicchiere d'acqua. Il figlio, 45 anni, disoccupato, viveva in casa della madre e grazie alla pensione della donna. Un divorzio burrascoso alle spalle, problemi di alcolismo, per cui era in cura al Sert, e un carattere irascibile; ieri sera stava bevendo. Molto, almeno un litro e mezzo di vino. I due avevano avuto anche una discussione. E, alla richiesta della madre di un aiuto, ripetuta e forse accompagnata da un rimprovero, l'uomo è diventato una furia, l'ha aggredita mentre era distesa sul letto e l'ha uccisa a pugni.

Poi si è addormentato, quando si è svegliato, intorno alle 5 di questa mattina, ha chiamato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Cetona, i militari del nucleo operativo di Montepulciano e quelli del nucleo investigativo di Siena, che, coordinati dal procuratore di turno arrivato da Siena, Siro De Flammineis, hanno ricostruito l'accaduto. Già dal sopralluogo era evidente quanto fosse successo. L'uomo ancora alterato ha anche dato uno schiaffo all'infermiera del 118, poi i militari sono riusciti a calmarlo, lui si è scusato, e lo hanno portato in caserma, a Cetona, dove con calma, il procuratore lo ha interrogato. E il 45enne, alternando momenti di sovraeccitazione al pianto e all'autocommiserazione - "ora sono solo", ha confessato l'omicidio.