Anziana uccisa in una casa di riposo: sospettato un vicino di stanza

omicidio

Tragedia in una casa di riposo a Vasto, provincia di Chieti (Abruzzo). Una donna di 87 anni è morta, uccisa, nella notte tra sabato 22 e domenica 23 giugno 2019. Il sospetto omicida sarebbe un altro ospite della struttura, che avrebbe bastonato l’anziana mentre dormiva, probabilmente in preda ad un raptus di follia.

Uccisa nella notte

Il dramma è avvenuto nella casa di riposo San Pio, situata alla periferia di Vasto. L’allarme è scattato nella notte e sul posto sono giunti immediatamente gli uomini della locale stazione dei Carabinieri. I militari, oltre a raccogliere le testimonianze, avrebbero sequestrato le telecamere presenti nella struttura per ricostruire con maggior precisione la dinamica degli avvenimenti.

In base alle prime ricostruzioni, ad essere sospettato dell’omicidio dell’anziana un uomo di 76 anni. Stando agli accertamenti la 87enne sarebbe stata colpita ripetutamente dal vicino di stanza che, pare, fosse in trattamento per problemi psichiatrici.

L’arma del delitto

Sembra che la donna sia stata uccisa a bastonate: l’arma del delitto sarebbe il bastone del trapezio che si trova solitamente sopra i letti degli ospiti della struttura, utilizzato probabilmente per far fare degli esercizi ginnici ai pazienti.

Dopo la tragedia, il sospettato sarebbe stato sedato. Nessuno all’interno della casa di riposo aveva mai notato che tra i due ci fosse astio o rancore. Si ipotizza infatti che l’uomo possa aver agito unicamente in preda ad un raptus di follia. Dopo il delitto, il 76enne sarebbe stato preso in custodia in attesa dei riscontri investigativi e delle decisioni delle autorità sul caso.