Anziani digitali e stranieri iperconnessi. Boom delle Smart Tv

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Roma, 3 ott. (askanews) - Avere un minore in casa è una forte spinta all'acquisizione e al consumo di media e nuove tecnologie; i nuclei famigliari tecnologicamente meno aggiornati stanno facendo passi da gigante per annullare il loro digital divide (e gli over 65 sono i più attivi in questo senso); alla scoperta del mondo digitale ci sono anche i cinque milioni di stranieri regolarmente residenti in Italia, l'8,7% della popolazione; l'utilizzo di Smart Tv in famiglia fa segnare un vero e proprio balzo in avanti.

Sono i risultati principali che emergono dal secondo rapporto Auditel-Censis "Tra anziani digitali e stranieri iperconnessi, l'Italia in marcia verso la smart TV", presentato oggi alla Camera dei Deputati, che racconta come stanno cambiando la famiglia e il sistema di relazioni nelle abitazioni, analizza come si stanno riarticolando i consumi audiovisivi e su quali strumenti tecnologici si orientano le scelte familiari, mettendo in luce aspetti nascosti dell'incontro tra gli italiani e le nuove tecnologie.

Secondo il dossier, con il calo delle nascite e l'allungamento della vita media si è determinato un "rimpicciolimento" dei nuclei famigliari, una vera e propria trasformazione "morfologica" della famiglia italiana, con una sensibile riduzione dei minori e dei giovani e, contemporaneamente, un aumento dei nuclei in cui convivono solo persone adulte o solo anziani. Emerge un altro dato significativo: le famiglie in cui convivono tre generazioni (over 65, adulti e minori) sono in via di estinzione e rappresentano infatti l'1,2% del totale, mentre quelle in cui convivono genitori e figli sono il 46,7% del totale e nel 10,9% di queste vivono figli con più di 30 anni.(Segue)