Anziani: oltre il 70% non assume regolarmente i farmaci -3-

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Roma, 30 set. (askanews) - "Il nostro Paese è al secondo posto in Europa per indice di vecchiaia - aggiunge Mauro Boldrini, Vice Presidente CIAT -. Le condizioni generali di salute della popolazione anziana del nostro Paese sono in miglioramento. Tuttavia agli over 65 sono attribuibili un terzo di tutti i ricoveri ospedalieri e la metà delle giornate di degenza. I problemi maggiori sono riscontrati nei pazienti colpiti da più patologie croniche. Queste interessano più del 50% degli anziani e il loro numero tenderà a crescere già a partire dai prossimi anni, con inevitabili conseguenze sull'assistenza sanitaria. Si calcola, infatti, che entro il 2024 un italiano su cinque sarà 'multicronico'. Tutti questi dati dimostrano chiaramente come dobbiamo fin da subito puntare sull'educazione dei cittadini non più giovanissimi. In particolare va insegnata l'importanza di rispettare sempre le prescrizioni dei clinici. In questo modo sarà possibile continuare a garantire una buona qualità di vita e risparmiare risorse all'intero sistema sanitario nazionale".

"Sempre affidandoci ai nipoti insegneremo ai nonni italiani a seguire stili di vita sani - conclude Messina -. L'aspettativa di vita è in forte crescita in tutta Europa e oggi un over 65 ha ancora davanti a sé più di un ventennio. Non è quindi mai troppo tardi per perdere alcuni vizi pericolosi come l'abitudine al fumo, il grave eccesso di peso o la sedentarietà. Il benessere dell'organismo può trarne giovamento soprattutto nel caso l'anziano sia interessato da una patologia cronica e quindi costretto ad assumere un farmaco".