Anziano defunto in solitudine, né parenti né amici a compiangerlo

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Roma, anziano trovato morto
Roma, anziano trovato morto

Anziano trovato morto a Roma, nella sua casa assolata. Ettore veniva aiutato dai volontari della Caritas Diocesi dal 26 febbraio 2020, che lo hanno assistito anche durante l’emergenza Coronavirus. “Ci ringraziò della visita ma ribadì più volte di non aver bisogno di nulla e di essere in grado di cavarsela da solo”, raccontano gli operatori, sul giorno in cui lo conobbero.

Anziano trovato morto a Roma

Ettore se n’è andato da solo e così anche nel giorno del suo funerale. Sembra assurdo, eppure capita spesso che gli anziani come lui vengano dimenticati da parenti e amici: una volta accertati che qualcuno se ne prenderà cura, nessuno rimane per loro. La settimana successiva al primo incontro con lui, l’operatrice Simona è tornata da lui per convincerlo a riordinare casa insieme.

Tra i due è nata una collaborazione, un’amicizia fondata sulla fiducia che ha permesso anche agli altri volontari di dargli una mano, essendo Ettore molto introverso e riservato. Così, persino durante il tanto agognato lockdown italiano, lo hanno potuto aiutare a tenere pulito il suo appartamento e garantirgli assistenza.

Ettore era solo quando è morto

Dal 10 giugno 2020, nessuna notizia dell’anziano signore: la volontaria Simona si è recata a fargli visita e ha citofonato più volte, nessuna risposta. “L’ha cercato per il quartiere ma nessuno sembrava vederlo da giorni. Ci siamo allarmati”, racconta un suo collega della Caritas Diocesi Roma, il tutto prima di scoprire che Ettore era deceduto in casa.

“Come ha detto Papa Francesco durante l’Angelus, la solitudine degli anziani, lasciati soli, come se fossero materiale di scarto, è un grande male dei nostri tempi in cui la vita dei figli e dei nipoti non si fa dono per loro”, scrive Caritas sulla sua pagina ufficiale Facebook, A noi Ettore piace ricordarlo così, mentre si prende cura della sua casa, nell’ottica di relazione che è cura”.