Anziano muore in ospedale nel Milanese: fermato il nipote acquisito

fcz
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Milano, 29 ott. (askanews) - E' accusato di aver ucciso lo zio della moglie, un malato terminale 87enne deceduto il 10 ottobre scorso all'ospedale G. Salvini di Garbagnate Milanese, comune a Nord Ovest del capoluogo lombardo, per sovrasodaggio di sedativi. L'uomo, un 49enne di Paderno Dugnano, è stato fermato dai carabinieri per omicidio volontario. Il provvedimento di fermo indizario, ordinato dal pm di Milano Nicola Rossato e dal procuratore agguinto Laura Pedio ed eseguito dai militari dell'Arma il 22 ottobre scorso, è stato convalidato dal gip del Tribunale di Milano che ha disposto gli arresti domiciliari. Ai magistrati milanesi sono bastati 10 giorni di indagini per ricostruire la dinamica della vicenda e risalire al presunto responsabile del delitto. L'inchiesta è scattata il 12 ottobre scorso in seguito alla denuncia presentata da un medico dell'ospedale che ha spiegato ai carabinieri come il decesso della vittima, sottoposta a ventilazione polmonare meccanica e a un trattamento di terapia sedativa tramite un macchinario elettromedicale a pompa ad infusione volumetrica, fosse riconducibile a una sovradosaggio di sedativi probabilmente dovuto alla manomissione del software dell'apparacchio.