Anzio, pugile ucciso per uno sguardo: arrestato il padre

Anzio, pugile ucciso per uno sguardo: arrestato il padre (Foto Facebook)
Anzio, pugile ucciso per uno sguardo: arrestato il padre (Foto Facebook)

Morto tragicamente a soli 25 anni Leonardo Muratovic, pugile di origine croata vittima di una serata violenta nel cuore della movida di Anzio. Arrestato il padre per aver aggredito due buttafuori.

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Ancora violenza sul litorale romano: a perdere la vita è un pugile 25enne residente ad Aprilia, accoltellato a pochi passi dal mare, di fronte ai locali più esclusivi della zona, non distante dalle spiagge dove ogni giorno si radunano tante famiglie.

Nella notte tra domenica 17 e lunedì 18 luglio, Leonardo Muratovic è stato accoltellato al petto e per lui non c'è stato niente da fare. La rissa, scoppiata intorno alle 2 di notte, pare sia nata per futili motivi. Alcuni sguardi "sbagliati" avrebbero scatenato l'ira dei presenti. Del responsabile dell'aggressione, tuttavia, sembra essersi persa ogni traccia. Gli inquirenti sono ancora alla ricerca del killer, che avrebbe ferito Leonardo in strada prima di fuggire. Il 25enne si è accasciato sulla staccionata ed è stato poi trasportato d’urgenza agli Ospedali Riuniti, dove è morto poco dopo.

Faodini, padre di Leonardo, ha cercato vendetta. Così nell’androne del commissariato di viale Antium, qualche ora dopo l'aggressione ai danni di suo figlio, ha accoltellato due buttafuori del locale, convocati dagli agenti per testimoniare. I due, 31 e 57 anni, non sono in gravi condizioni. Il più giovane dei due ha persino pubblicato su Facebook una sua foto ancora sanguinante, ma sorridente. "So stato accoltellato, se moro ve voglio bene", ha scritto. Il 56enne padre della vittima, invece, è stato arrestato per tentato omicidio. Per un malinteso sulle riprese effettuate, è stata aggredita dalla madre del 25enne anche una giornalista Rai.

Muratovic era formalmente incensurato, non sarebbe coinvolto in giri di criminalità, ma era già noto alle forze dell'ordine. Inizialmente si pensava che la discussione fosse nata per motivi legati allo spaccio. L'ipotesi ha via via perso consistenza e pare che il dissidio sia stato generato da questioni banali.

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