Aosta, operò da positivo al Covid-19: assolto chirurgo

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Assolto un medico che aveva operato una paziente nonostante fosse in isolamento domiciliare perché positivo al Covid. Il chirurgo Gianluca Iob, ad aprile dello scorso anno, aveva violato la quarantena per operare una donna all'ospedale Parini di Aosta.

Secondo il giudice monocratico di Aosta, Maurizio D'Abrusco, “il fatto non costituisce reato". Assolti anche l'allora direttore sanitario dell'Usl valdostana, Pier Eugenio Nebiolo, e il responsabile del 118, Luca Cavoretto.

Secondo l'accusa, l’imputato era risultato positivo al test (che poi si è rivelato essere un falso positivo) eppure aveva deciso di svolgere l’intervento, autorizzato dallo stesso direttore sanitario per mail. Il chirurgo era stato portato in ospedale per eseguire l'operazione e poi riportato a casa in ambulanza, violando l'ordinanza di isolamento domiciliare.

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"I miei assistiti si sono assunti le loro responsabilità e hanno salvato la vita a una donna che nessuno conosceva - ha commentato il loro avvocato Corrado Bellora -. Sono tre medici che andrebbero ringraziati, e che non dovevano finire sotto processo. Hanno agito per salvare una persona che era in grave pericolo di vita. Fin dall'inizio abbiamo detto che questo processo si doveva chiudere con l'assoluzione per tutti e tre".

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