Aperto un fascicolo sulla compagna del Presidente del Consiglio

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Conte indagata la fidanzata
Conte indagata la fidanzata

Avviata un’indagine da parte della Procura di Roma sull’utilizzo della scorta da parte di Olivia Paladino in seguito a un video diffuso dal noto sito Dagospia. Nel corso del filmato si vede la Paladino sfuggire a diverse domande poste dallo staff de Le Iene inerenti al padre Cesare Paladino che avrebbe ricevuto presunti favoritismi. La donna si sarebbe poi rintanata in un supermercato e sarebbe riuscita a sfuggire alla troupe del noto programma di Mediaset per poter poi essere soccorsa dagli uomini della scorta.

La Procura ha trasmesso il fascicolo al Tribunale dei ministri, che si occuperà dell’indagine. Il premier Giuseppe Conte al momento risulta indagato per peculato. L’esposto alla Procura della Repubblica di Roma è stato presentato da Fratelli d’Italia.

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Angelilli: “Esposto doveroso”

Roberta Angelilli, esponente di FdI ed ex vice presidente del Parlamento europeo, intervistata da Adnkronos ha definito “doveroso” l’esposto depositato alla Procura di Roma dal momento che “il Presidente del Consiglio debba chiarire la vicenda visto che da sempre si professa avvocato del popolo e fa parte di un partito che dice di combattere gli abusi e gli sprechi. Mi sono limitata a chiedere di verificare se l’uso della scorta del premier da parte della compagna di Conte, che così avrebbe usufruito di addetti alla sicurezza pubblica, fosse stato improprio. E questo, di fronte a un giornalista, Filippo Roma, che lamentava di essere stato bloccato mentre svolgeva soltanto il suo lavoro. E questa mattina, ai sensi dell’art. 335 del codice di procedura penale, tramite il mio avvocato ho dato mandato di ricevere il ‘certificato attestante eventuali notizie di reato'”.

Conte, indagata la fidanzata

L’indagine si concentra sulla fidanzata del Presidente del Consiglio Conte in seguito ad un video che sarebbe stato condiviso parzialmente dal noto portale Dagospia. Lo scorso 26 ottobre la troupe de Le Iene avrebbe infatti realizzato un servizio mai andato in onda nella quale avrebbero cercato di chiedere a Olivia Paladino diverse domande su presunti favoritismi che riguarderebbero il padre Cesare Cesare Paladino.

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La Paladino sarebbe stata vista rifugiarsi in un supermercato proprio per evitare le domande de Le Iene ma sarebbe poi scappata grazie all’intervento degli uomini della scorta. L’oggetto della Indagine sarebbe in definitiva capire se si trattava degli agenti di Palazzo Chigi. La vicenda che sarebbe attualmente seguita dal Procuratore Carlo Villani è partita da una denuncia fatta da Roberta Angelilli Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia.

“La compagna non salì sull’auto blu”

Stando a quanto riportato dalla relazione consegnata al Ministero dell’Interno Olivia Paladino potrebbe non essere salita sull’auto blu. La notizia è stata rilanciata da Adnkronos che riporta quel giorno del 26 ottobre appunto quando la compagna del Premier sarebbe stata inseguita da Le Iene, la scorta di Conte si sarebbe trovata sotto l’abitazione della Paladino in quanto Conte si trovava nell’appartamento della compagna.

Uno degli uomini della scorta sarebbe stato poi attratto dall’addetto del supermercato che si trovava di fronte all’abitazione della compagna di Conte perché vi sarebbe stata una donna in difficoltà che si sarebbe trattato per l’appunto della Paladino. L’agente l’avrebbe poi aiutata ad uscire dal supermercato, ma la donna non sarebbe poi salita sull’auto blu. Sempre secondo a quanto riporta la relazione il Presidente del Consiglio non ha saputo della vicenda in tempo reale, ma avrebbe poi saputo dell’accaduto informato dalla scorta e dalla stessa Paladino.