Apertura Bed&Breakfast in Campania, la nuova normativa

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In Campania, le regole che condizionano l’apertura dei Bed&Breakfast hanno subito importanti cambiamenti, consentendo anche a coloro che possiedono una Partita Iva di beneficiare dei bonus stanziati per contrastare l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus.

Campania, nuove regole per i B&B: aperture previste anche con la partita Iva

A partire da martedì 1° giugno, è possibile aprire un B&B in Campania anche con la Partita Iva e non soltanto con il Codice Fiscale: in questo modo, tutti i gestori di simili attività che non hanno potuto godere dei bonus erogati per il SARS-CoV-2 potranno beneficiare di ulteriori ed eventuali ristori in futuro, in caso di nuove chiusure provocate dall’avvento di fattori esterni.

La misura rappresenta una delle principali novità che caratterizzano il Collegato al Bilancio 2021 della Regione Campania, approvato dal consiglio regionale nella giornata di lunedì 31 maggio 2021. L’iniziativa modifica l’articolo 17 della legge regionale numero 5 del 10 maggio 2001.

Campania, nuove regole per i B&B: il commento di Vincenzo Mazza

In Campania, per poter aprire un B&B è necessario rispettare regole specifiche come, ad esempio, vivere nello stesso appartamento che si decide di fittare: in caso contrario, infatti, si parla di affittacamere e non di B&B.

A proposito delle novità introdotte nell’ambito dei Bed&Breakfast in Campania, si è espresso il presidente Confersercenti Aigo Napoli, Vincenzo Mazza, che si occupa sia del settore dei B&B che di quello degli affittacamere. Il presidente di Confersercenti Aigo Napoli, quindi, ha dichiarato: “Da oggi, l’attività ricettiva di Bed&Breakfast (B&B) in Campania, che prevede alloggio e prima colazione, può essere esercitata da un nucleo familiare, seguendo alcune norme in forma non imprenditoriale a integrazione del reddito della famiglia, oppure in forma imprenditoriale con carattere professionale anche previa iscrizione nel registro delle imprese del titolare del nucleo familiare”.

Anche le case vacanze, inoltre, potranno essere aperte a prescindere dal possesso o meno della Partita Iva.

Tra le principali conseguenze della nuova normativa, poi, è possibile osservare che “i B&B in futuro avranno la possibilità di percepire contributi e bonus in caso di chiusura per cause di forza maggiore, come la pandemia del Covid19, in quanto si potranno esercitare anche in forma imprenditoriale come avviene in Lombardia, Toscana e Umbria”.

Campania, nuove regole per i B&B: la ripresa del turismo

Con le nuove regole, sarà anche più semplice entrare in possesso (qualora lo si desideri) di più di una struttura situata all’interno del medesimo condominio: “La possibilità di avere sia strutture con Partita Iva che con Codice fiscale agevola la possibilità di aprire più strutture all’interno dello stesso condominio. Le ultime modifiche legislative a livello regionale hanno di fatto abbattuto tutti i vincoli. Ad oggi gli affittacamere in Campania possono essere con Partita Iva o con Codice Fiscale. E da ieri anche i B&B seguono la stessa procedura. Si tratta di strumenti che potrebbero avere effetti positivi sul rilancio del turismo dopo la crisi del Covid19. A questi poi da luglio dovrebbe aggiungersi il green pass che consentirà al turista vaccinato, soprattutto straniero, di abbattere i costi di viaggio soprattutto per i tamponi che ad oggi sono obbligatori”

Campania, nuove regole per i B&B: il consigliere regionale Diego Venanzoni

In merito al nuovo provvedimento adottato in Campania, infine, si è espresso anche il consigliere regionale Diego Venanzoni che ha spiegato: “Con il voto favorevole al collegato al bilancio sono introdotte norme molto attese dagli operatori del settore B&B in Campania. Con la fase calante della pandemia, il settore turismo torna a respirare a Napoli e in Campania. Per non farci cogliere impreparati e far sì che questo volano dell’economia cittadina e campana potesse avere la sua ripresa nel rispetto delle norme anti-Covid e della legge regionale, nell’ambito della II Commissione consiliare permanente (Bilancio e Finanze, Demanio e Patrimonio) abbiamo lavorato per apportare alcune importanti modifiche e integrazioni secondo noi, al settore della ricettività di Bed and Breakfast. La novità introduce una distinzione che non esclude nessuno di coloro che hanno i requisiti ed allo stesso tempo la possibilità di intraprendere questa importante attività”

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