Borse europee in area negativa

Antonio Cardarelli
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Borse europee in area negativa
Borse europee in area negativa

Avvio prudente per i listini europei dopo le chiusure in rosso in Asia. La trimestrale di Unicredit, positiva nel secondo trimestre, non scalda Piazza Affari

Apertura nel segno della cautela per i listini europei. Ad eccezione di Francoforte, con il DAX intorno alla parità, Milano, Parigi e Madrid partono in rosso. Piazza Affari registra un -0,5% in avvio per poi ridurre le perdite, mentre CAC40 e Ibex segnano rispettivamente -0,4% e -0,6%, anch'esse in recupero.

CONTI UNICREDIT

Non bastano, per ora, i segnali incoraggianti arrivati dal dato tedesco sugli ordini manifatturieri, che sono aumentati ben oltre le attese a giugno, del 27,9% segnando così il secondo rialzo consecutivo. A muovere i listini italiani sono i conti trimestrali di Unicredit - migliori delle attese con un utile di 420 milioni ma con un rosso di 2,286 miliardi sul semestre – e la cessione dell’As Roma a Dan Friedkin.

ASIA DEBOLE

I listini asiatici, nonostante le chiusure in verde di Wall Street, segnano il passo. In Giappone pesa lo stato di emergenza per l’aumento dei contagi nella prefettura di Aichi, dove si trova il quartier generale Toyota. Il Nikkei 225 perde poco meno dello 0,5%. Male anche Hong Kong (-1,15%) mentre Shanghai tenta di reagire recuperando la parità nel finale di seduta. A pesare, sugli indici cinesi in particolare, sono le tensioni Usa-Cina con l’incontro del 15 agosto ormai alle porte e temi “caldi” come il divieto di utilizzo delle app cinesi ancora da discutere.

ORO ANCORA IN CRESCITA

L’oro continua la sua marcia e supera anche quota 2050 dollari l’oncia (+0,62% a 2062 dollari) con il dollaro che continua a perdere terreno rispetto all’euro (1,18 il cambio). Il petrolio rialza leggermente la testa con il Wti americano che si porta a 42,3 dollari al barile.

WALL STREET TONICA

A Wall Street si continua a seguire con attenzione la trattativa per i nuovi stimoli fiscali, mentre arriva un risultato abbastanza debole dalla creazione dei posti di lavoro. Nel frattempo, tuttavia, l’S&P500 si porta sempre più vicino ai livelli pre-covid e l’indice tecnologico Nasdaq – in attesa di novità sull’acquisizione di TikTok da parte di Microsoft – chiude a 10.998 punti con un rialzo dello 0,52%.