App immuni, Zaia: non funziona, anzi diventa pericolosa

Bnz

Venezia, 3 giu. (askanews) - "L'app Immuni così com'è non funziona, in quel modo non abbiamo pià governo della sanità, semplicemente un' intelligenza artificiale che dialoga col telefono del cittadino. Non esiste che la sanità del veneto non ha governo dei propri flussi. Per quanto ci riguarda con questi presupposti non la sperimenteremo in Veneto, ci ritroviamo con qualcosa che è una babele dove il cittadino decide se fare il tampone o no con questo sistema non si va da nessuna parte, anzi rischia di diventare pericolosa, così non può funzionare". A ribadirlo il presidente del Veneto, Luca Zaia in merito all'app I mmuni che è in fase di sperimentazione in 5 regioni italiane.

"Sono invece disposto a mettere a disposizione a livello nazionale i nostri tecnici e le nostre proposte - ha aggiunto ancora - ma così non funziona. L'app che abbiamo sviluppato in Veneto è di biosorveglianza, si ha contezza dei positivi dove sono, è un servizio di app con interfaccia che fornisce informazioni. Se decidiamo di scendere in campo con la nostra app che è pronta, non vogliamo dualismi con il modello nazionale ma abbiamo le nostre esigenze cliniche e sanitarie da rispettare", ha concluso il Governatore.