Appello ambasciata Honduras: servono aiuti urgenti per uragano Eta

Bea
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Roma, 10 nov. (askanews) - L'ambasciata dell'Honduras in Italia ha lanciato un appello alla raccolta di aiuti per il Paese devastato dalla tormenta Eta, che ha danneggiato l'80% del territorio causando un numero ancora imprecisato di vittime. "L'Honduras è un paese situato nel cuore delle Americhe con un'estensione di 112 492 km e una popolazione di circa 9 milioni di abitanti. È bagnato dal mare caraibico ed è uno dei Paesi più esposti al cambiamento climatico, infatti la tormenta tropicale Eta, che oggi si scaglia violentemente contro il paese non è la prima che il popolo honduregno vive. Già nel 1974, c'era stato uno dei più violenti uragani nella storia dell'Honduras, l'Uragano Fifi durante il quale morirono più di 8000 persone, e dopo più di 20 anni la storia sembra ripetersi. Questa volta è l'Uragano Mitch, che nel 1998 devasta nuovamente il Paese" spiega una nota della rappresentanza diplomatica. "Oggi, la tormenta tropicale Eta, che da alcuni giorni colpisce l'Honduras, sta provocando gravi frane ed inondazioni a causa delle incessanti e forti piogge. Lo scorso mercoledì, dopo aver attraversato il Nicaragua, causando la morte di 24 persone e migliaia di feriti nella regione, la tormenta ha raggiunto l'Honduras. I primi danni della tempesta, classificata come un uragano di categoria 4, si sono verificati martedì scorso quando ha colpito diverse aree dell'America Centrale. Al suo arrivo in Honduras, il ciclone si è lentamente trasformato in una tormenta tropicale, ma ha continuato la sua opera devastatrice causando inondazioni fatali". "Più di 1,6 milioni di persone in tutto il paese sono state colpite dalla tempesta e circa 12.000 persone vivono attualmente in rifugi provvisori, una circostanza davvero preoccupante anche a causa del persistere della pandemia COVID-19 - rileva l'ambasciata -. Il passaggio della tempesta ha colpito la maggior parte dei 18 dipartimenti dell'Honduras, dove vivono circa 3,3 milioni di donne e bambini, che attualmente non possono contare neanche sui servizi sanitari che sono stati interrotti a causa della situazione". "Per esempio, nel dipartimento di Cortés (nel nordovest dell'Honduras), che è stato gravemente colpito, la maggior parte delle strutture sanitarie è stata chiusa per danni, lesioni al personale sanitario e blocchi stradali. Il numero delle vittime e dei danni causati è ancora incerto, molte persone risultano disperse e molte comunità non possono comunicare a causa del collasso delle strade. Eta ha provocato scene drammatiche di persone che vengono trascinate dalla forza dei fiumi, straripati a causa delle piogge, e di altre che cercano di mettersi in salvo dall'acqua che supera l'altezza della vita. Ci sono ancora migliaia di persone che si trovano isolate e stanno aspettando di ricevere aiuti". "Molti luoghi in cui si trovano i sopravvissuti posso essere raggiunti solo in barca, ma non ce ne sono abbastanza. Tuttavia i pescatori delle comunità vicine si sono messi a disposizione e si sono mobilitati per aiutare queste persone che cercano disperatamente aiuto. A nord dell'Honduras, alcune delle zone più colpite sono i quartieri del comune di La Lima e San Pedro Sula, il cui aeroporto è stato completamente allagato. In queste località serve tutto: acqua, cibo, vestiti, medicine, barche per assistere le vittime, considerando che l'80% del territorio menzionato è danneggiato". "Le squadre di soccorso della Protezione Civile di Honduras - COPECO - hanno svolto un lavoro eroico, che questo venerdì è stato rafforzato con del personale e maggiori attrezzature come barche ed elicotteri per cercare di salvare i sopravvissuti e raggiungere aree di difficile accesso. Migliaia di persone si trovano in alberghi e alcune di loro hanno perso tutto ciò che avevano. Non esiste ancora un bilancio ufficiale, tuttavia si stima che decina di migliaia di persone siano state gravemente danneggiate da questo uragano. Considerata la gravità della situazione, questo giovedì l'Honduras si è appellata a tutta la comunità internazionale affinché fornisca assistenza economica ed umanitaria al paese. Nonostante Eta si stia dirigendo verso Cuba e il sud degli Stati Uniti, le autorità del Centro America hanno chiesto di non abbassare la guardia per timore che i resti della tormenta tropicale possano continuare a causare piogge e nuove frane, mortali per la popolazione". Per coloro che vogliano informazioni su come aiutare le persone colpite dalla tormenta tropicale Eta, possono rivolgersi all'Ambasciata di Honduras attraverso la pagina Facebook del'ambasciata.