Appello della Braidense a Stato e privati: biblioteche a rischio

Asa

Milano, 10 feb. (askanews) - Il libro e la lettura, nonostante il digitale, hanno ancora futuro, "però le biblioteche, queste sì, sono a rischio". Lo ha detto il direttore generale della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Nazionale Braidense, James Bradburne, lanciando un duplice appello: allo Stato affinché non faccia mancare il suo appoggio procedendo con nuove assunzioni, ai privati affinché contribuiscano finanziando anche queste importanti istituzioni culturali, che non possono contare su introiti come i musei.

"Non è sexy parlare di catalogazione, ma in questo Paese le biblioteche sono a rischio perché pochi ne capiscono l'importanza, c'è una forte minaccia e se la rilevanza delle biblioteche non più è chiara manca anche il sostegno" ha aggiunto Bradburne presentando le iniziative della Braidense per il 2020.

"Questa bella biblioteca è minacciata: 15 anni fa 145 persone lavoravano qui, tra due anni saranno 27, nessuno può dire che sia abbastanza. Questo trend non è sostenibile, stiamo anche per chiudere alcuni servizi perché non abbiamo il sostegno per fare tutto nonostante il ruolo di terza Biblioteca Nazionale dopo Roma e Firenze"

Il direttore della Braidense, Maria Goffredo, ha precisato che "alla fine del 2021, se non ci saranno concorsi, rimarrà un solo" addetto con il ruolo di bibliotecario. Bradburne ha infine indicato la cifra di 300.000 euro come obiettivo di ricavi da provati per il 2020.