Appello di Zelensky ai coscritti russi: "Arrendetevi a noi ucraini, salvate le vostre vite"

La "mobilitazione parziale" della Russia per la sua invasione dell'Ucraina non nasce sotto i migliori auspici. Proteste, errori di redazione nelle cartoline di leva e un esodo di cittadini in fuga dalla Russia, mentre il Cremlino rafforza le regole sull'evasione degli ordini militari.

In Daghestan, una delle regioni più povere della Russia nel Caucaso settentrionale, i manifestanti si sono scontrati con la polizia. Un osservatorio russo indipendente per i diritti umani, ha affermato che decine di persone sono state arrestate Secondo un altro gruppo di monitoraggio indipendente OVD-Info migliaia sono i detenuti in tutta la Russia per aver protestato contro la mobilitazione militare parziale del presidente Vladimir Putin.

Con ogni mezzo chi può fra gli uomini cerca di lasciare il paese Sono infinite le file di veicoli e di persone ai valichi di frontiera tra Mongolia e Russia.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha offerto protezioni garantite per i soldati russi che si arrendono "Ci tengo a sottolineare ancora una volta che c'è una via d'uscita. Non sottomettetevi alla mobilitazione criminale. Fuggite. Oppure arrendetevi a noi ucraini alla prima occasione. Chiedo a tutti i nostri amici nel campo dell'informazione di sostenere la diffusione di questo appello. Più cittadini della Federazione Russa cercheranno almeno di proteggere la propria vita, prima finirà questa guerra criminale della Russia contro il popolo ucraino".

Domenica le forze aeree ucraine hanno pubblicato filmati di quella che dicono essere la "distruzione" di un drone-kamikaze iraniano.

Zelensky ha affermato che l'Ucraina ha ricevuto sofisticati sistemi di difesa aerea dagli Stati Uniti è questa è una prova. Si tratta infatti del primo riconoscimento che Kiev possiede tali armi, la cui consegna è stata approvata da Washington alla fine del mese scorso.

Gli Stati Uniti hanno avvertito il presidente russo Vladimir Putin che risponderanno in modo deciso a qualsiasi uso di armi nucleari contro l'Ucraina e hanno spiegato a Mosca le "conseguenze catastrofiche" che dovrebbe affrontare, ha affermato il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Jake Sullivan.