Applausi e festa per la sedicesima edizione del "Teatro del Silenzio"

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Teatro del Silenzio Bocelli
Teatro del Silenzio Bocelli

Si conclude tra ammirazione, festa, applausi e tante emozioni la 16esima edizione del “Teatro del Silenzio” dedicata a “Il Mistero della Bellezza”: sul palco con il Maestro Andrea Bocelli anche Gianfranco Montresor, Francesca Maionchi, Annalisa, Clara Barbier, Bryan McKnight, Ayanna Witter-Johnson, Ilaria Della Bidia e Virginia Bocelli. La direzione artistica è stata di Alberto Bartolini, con le coreografie firmate da Kristian Cellini, mentre il dancer management da Antonio Desiderio.

La magica atmosfera familiare, le sognanti colline dell’alta Valdera e le magnifiche esibizioni di Andrea Bocelli, accompagnato dall’orchestra e dai suoi ospiti, hanno regalato agli spettatori un evento indimenticabile e unico nel suo genere, reso incantevole dalle stelle toscane che hanno brillato nelle notti di Lajatico.

Teatro del Silenzio, il successo di Andrea Bocelli e degli altri grandi artisti

Il Teatro del Silenzio è il magico evento che ogni anno vede protagonista il maestro Andrea Bocelli nella sua Lajatico, in provincia di Pisa. Le due serate evento, prodotte e organizzate da City Sound & Events con la direzione artistica di Alberto Bartalini, il 22 e il 24 luglio sono state un successo. In due giorni, infatti, ci sono state oltre 8000 persone, le quali hanno avuto il privilegio di assistere a uno spettacolo unico e in un paesaggio suggestivo, quest’anno dedicato a “Il Mistero della Bellezza”.

La lirica è protagonista della prima parte dello spettacolo: il Maestro Bocelli ha omaggiato i compositori Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini eseguendo le arie più famose da “Otello” e dalla “Tosca”. Nel secondo atto il Tenore ha presentato dal vivo i brani del suo ultimo album “Believe”, oltre a classici pop, accogliendo sul palco molti amici, come Bryan McKnight, Annalisa, Ilaria della Bidia, Clara Barbier, Pretty Yende e nella serata del 24 luglio sua figlia Virginia, con la quale ha cantato “Hallelujah” sotto la pioggia. Momento di grande divertimento per il pubblico quando il maestro ha improvvisato alla chitarra esibendosi con “Yesterday” e “Che sarà”.

“La bruttezza è bellezza in riposo”: è stato il regista Armando Punzo, citando l’intellettuale Jean Genet, ad aprire la entrambe le serate di quest’edizione del Teatro del Silenzio. La frase segna la ripartenza del mondo dello spettacolo dopo un anno e mezzo di stop e inaugura al meglio il tema di queste serate, ovvero “Il Mistero della Bellezza”. Andrea Bocelli è stato accompagnato per la prima volta nella storia dell’evento dall’ “Orchestra Teatro del Silenzio”, di sede presso la Sala Alcide del complesso “Le Officine” di proprietà della Famiglia del Maestro Bocelli. L’Orchestra è costituita da 60 giovani talentuosi musicisti provenienti da diverse regioni italiane ed è tornata sul palco insieme ad Andrea Bocelli dopo lo storico concerto trasmesso in streaming in tutto il mondo il 12 dicembre 2020, tenutosi presso il Teatro Regio di Parma con la direzione del Maestro Steven Mercurio.

Teatro del Silenzio, il successo di Andrea Bocelli e l’organizzazione

La Direzione Artistica dell’Orchestra è stata affidata a Marco Marchesi, ex musicista con un trascorso da agente del mondo classico, collaboratore artistico del Maestro Bocelli e consulente artistico di City Sound sul Progetto del Teatro del Silenzio. La sua competenza è stata determinante nell’organizzazione dell’evento e garantisce l’alta qualità musicale del progetto. Le coreografie curate da Kristian Cellini storico collaboratore del TDS, hanno avuto come protagonisti sei fantastici primi ballerini selezionati dalla prestigiosa Antonio Desiderio Artist Management e hanno contornato alla perfezione le performance del Maestro Bocelli, dei suoi ospiti e dell’Orchestra.

Lo sfondo della scenografia del Teatro del Silenzio ha visto come protagonista la “Clio Dorada” di Manolo Valdés, scultore di fama mondiale. La monumentale scultura in ottone patinato d’oro e acciaio inossidabile, alta dieci metri, giunta a Lajatico grazie al prezioso supporto di Galleria d’Arte Contini, si è stagliata sul lago artificiale che contraddistingue il noto palco open air toscano. La “Clio Dorada” è una delle celebri “teste” di Valdés: eleganti figure di dame, teste maestose dai lineamenti femminili fissate nel bronzo e nell’ottone, con volti e collo semplificati e singolari elementi che troneggiano sul capo. La stilista toscana Eleonora Lastrucci ha creato alcuni abiti per il concerto che si è svolto nella spendida cornice naturale di Lajatico.

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