Apple cede in Cina e limita l’utilizzo di AirDrop

Image from askanews web site
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Roma, 11 nov. (askanews) - La Apple ha ceduto a Pechino e ha limitato in Cina le possibilità di utilizzo di AirDrop, la funzione di file-sharing dei propri dispositivi mobili che, secondo alcuni articoli, consentiva a coloro i quali protestano contro il governo di condividere volantini con estranei.

Il nuovo aggiornamento - secondo quanto segnala oggi il Guardian - consente di utilizzare la funzione solo per ricevere file da persone che non sono tra i contatti in una finestra temporale di 10 minuti, prima che si interrompa. Questo rende sostanzialmente impossibile ricevere file non attesi da estranei.

La modifica è stata apportata dopo che sono apparsi articoli secondo i quali AirDrop veniva utilizzata per diffondere volantini ostili al Partito comunista cinese e al presidente Xi Jinping in spazi affollati e pubblici.

I dispositivi Apple acquistati al di fuori della Cina apparentemente non sembrano subire la limitazione, mentre gli iPhone acquistati in Cina la presentano anche se l'account dell'utente è basato in un App Store all'estero.

La descrizione dell'update fornita da Apple afferma che esso "include la correzione di bug e aggiornamenti di sicurezza".

Apple, che vanta un alto livello di protezione della privacy e poca propensione a esporre i dati degli utenti anche alle autorità in Occidente, è stata recentemente già criticata per aver ceduto a Pechino.