Apple, produzione ritardata degli iPhone 14 causa restrizioni nell'azienda cinese

Spedizioni ritardate per i nuovi iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max. Tutta colpa restrizioni contro il COVID-19 presso l’impianto di assemblaggio di Apple a Zhengzhou, in Cina.

L’azienda sta operando a “capacità significativamente ridotta e i tempi di attesa per le ordinazioni si allungano. Da Cupertino fanno sapere che si sta cercando di evitare il peggio in vista del Natale.

“Come abbiamo fatto per tutta la durata della pandemia COVID-19, stiamo dando priorità alla salute e alla sicurezza dei lavoratori della nostra catena di approvvigionamento”, ha aggiunto Apple. “Continuiamo a vedere una forte domanda per i modelli iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max. Tuttavia, ora ci aspettiamo una riduzione delle spedizioni di iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max rispetto a quanto previsto in precedenza e i clienti avranno tempi di attesa più lunghi prima di ricevere i nuovi prodotti”.

Apple ha dichiarato che sta lavorando con il suo fornitore per tornare ai normali livelli di produzione. Le azioni di Apple sono in calo del 22% dall'inizio dell'anno.

Lo scorso mese erano circolate voci sulla riduzione notevole della produzione degli iPhone e un rapporto della Reuters aveva rivelato come la produzione degli smartphone di ultima generazione di Apple fosse crollata del 30%.

La causa erano ancora una volta le prigide restrizioni dovute al COVID che avevano colpito Foxconn, la fabbrica cinese che da sempre Apple usa per la realizzazione dei propri smartphone.

Oltre 200.000 dipendenti erano stati costretti recentemente a rimanere forzatamente all'interno dell'edificio della Foxconn durante un'epidemia con cibo e forniture limitate per diversi giorni, portando i lavoratori a scappare dalla struttura per la sopravvivenza.