Approvato Dl Recovery: subappalti al 50% e governance Pnrr

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Roma, 29 mag. (askanews) – Il Consiglio dei ministri ha approvato il Dl Recovery, dopo una seduta durata circa un’ora e mezzo. Il Dl sulle semplificazioni contiene la governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e le semplificazioni, mentre le assunzioni nella P.A. necessarie per l’attuazione del Pnrr sono rimandate a un successivo provvedimento.

Tra i nodi principali sciolti dal governo, quello sui subappalti per i quali viene mantenuta una soglia del 50% fino al 31 ottobre con una serie di garanzie sulla cedibilità del contratto e sulla tutela dei lavoratori impiegati. Salta poi l’allargamento del criterio del massimo ribasso nelle gare d’appalto.

Restando in tema di commesse infrastrutturali vengono semplificate le procedure autorizzative ed in particolare l’iter delle valutazioni ambientali e quello per le autorizzazioni per la banda ultra larga.

Nel corposo capitolo appalti attenzione anche a giovani e parità di genere. Per le aziende che parteciperanno alle gare di appalto del Pnrr viene sancito l’obbligo di assicurare una quota pari almeno al 30 per cento delle assunzioni necessarie per l’esecuzione del contratto a favore di giovani e donne.

Da segnalare anche l’atteso intervento di semplificazione del Superbonus, che però non viene esteso agli alberghi. Sul fronte sanitario arriva il Green Pass europeo covid attraverso l’infrastruttura della tessera sanitaria mentre per quanto riguarda la governance del Pnrr confermata l’istituzione della cabina di regia a Palazzo Chigi aperta anche alla partecipazione delle regioni. Arriva lo stop ai bolli sui certificati digitali. Soddisfazione è espressa da tutti i partiti, che non hanno mancato di intestarsi immediatamente il successo del provvedimento.

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