Arabia, per prima volta concorso cammelli aperto ad allevatrici

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Image from askanews web site
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Roma, 9 gen. (askanews) - Le donne saudite hanno per la prima volta potuto portare in parata i loro cammelli nella prestigiosa gara di bellezza per queste "navi del deserto", un simbolo della cultura beduina e araba, nel prestigioso Festival dei cammelli Re Abdulaziz. Lo riferisce Arab News, annunciando che la sezione femminile del contest si è conclusa.

La gara di bellezza mostra cammelli al Mughateer, caratteristici prodotti dell'allevamento beduino locale. La competizione si è tenuta nel deserto di Rumah, a nord-est della capitale Riyad.

La presenza per la prima volta delle allevatrici è stata accolta con entusiasmo. "Spero oggi di raggiungere una certa posiziuone sociale, inshallah", ha detto all'agenzia di stampa France Presse la giovane allevatrice Lamia al Rashidi.

A vincere il primo premio è stata l'allevatrice Haya al Askar, seguita da Rasma al Dosari. Sono state 40 le partecipanti e si sono divise premi per poco più di 200mila euro.

Il concorso è particolarmente sentito in Arabia saudita, tanto che a dicembre, nella competizione tra gli allevatori maschi, in diversi hanno subito squalifiche perché avevano imbottito di botox i loro cammelli.

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