Arabia Saudita, il consigliere della Casa reale: "Iran mostri serietà per dialogo"

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di Piero SpinucciL'Iran deve dimostrare "serietà" e iniziare a rispettare il principio di non ingerenza se vuole iniziare un dialogo con l'Arabia Saudita. Lo afferma ad Aki-Adnkronos International Abdullah Al Rabeeah, consigliere della Casa reale di Riad e supervisore generale della 'Centro di aiuto umanitario e soccorso Re Salman (KSRelief)', a proposito delle recenti dichiarazioni del ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, che si è detto pronto ad andare in Arabia Saudita per colloqui con gli interlocutori nella monarchia del Golfo con l'obiettivo dichiarato di risolvere le dispute attraverso il dialogo.  

"Primo di tutto siamo davvero turbati dalla recente escalation nella regione, ci sono stati attacchi contro le petroliere e persino in Arabia Saudita e tutti i segnali indicano un coinvolgimento dell'Iran", precisa Al Rabeeah a margine della conferenza 'Supporting Yemeni People' a Roma. 

"Abbiamo sentito" le parole di Zarif, "ma prima di sederci a negoziare, gli iraniani devono cessare di interferire negli affari interni dei Paesi della regione", prosegue il consigliere, sottolineando che "tutti sanno che l'Iran interferisce negli affari interni dello Yemen, del Libano, della Siria e dell'Iraq".  

"Vogliamo vedere serietà da parte del regime iraniano nel rispettare le risoluzioni Onu, il dialogo nazionale yemenita e le iniziative del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg)", aggiunge Al Rabeeah, evidenziando come Riad sia disposta ad "accogliere positivamente" un cambio di rotta di Teheran. "Tra parentesi abbiamo vissuto in pace per decenni e ogni anno ospitiamo molti pellegrini" dalla Repubblica islamica, sostiene il consigliere della Casa reale saudita. 

"Se da Teheran inizieranno ad arrivare segnali positivi, l'Arabia Saudita sosterrà qualsiasi soluzione politica che porti pace e stabilità in Yemen e anche nella regione", conclude Al Rabeeah.